Scoprire Spilamberto: aceto balsamico, storia e percorsi

Spilamberto è una meta ideale per chi desidera unire tradizione culinaria, storia e attività all’aria aperta. Il paese è noto soprattutto per l’aceto balsamico tradizionale, la cui produzione si può conoscere qui in diversi aspetti. A questo si aggiungono feste legate al territorio, tracce di antichi percorsi e un lungo itinerario lungo il Panaro, da esplorare a piedi o in bicicletta.

L’aceto balsamico come elemento caratterizzante del paese

Nel Museo dell'Aceto Balsamico Tradizionale, al piano terra di Villa Fabriani, potete seguire le singole fasi della produzione dell’aceto balsamico. Il percorso illustrativo va dalla selezione dei vigneti e dalla costruzione delle botti alla vendemmia, alla pigiatura dell’uva e alla cottura del mosto, fino all’acetaia. In questo modo, il lato culinario di Spilamberto assume una forma concreta, invece di rimanere sullo sfondo come semplice specialità regionale. Le visite guidate al Museo Archeologico di Spilamberto possono essere prenotate telefonicamente o via e-mail e offrono un ulteriore accesso alla storia del paese.

Feste dedicate al mosto e all’aceto balsamico

Se desiderate organizzare il viaggio in occasione di una data speciale, il calendario degli eventi propone due appuntamenti di rilievo. La Fiera di San Giovanni si svolge ogni anno intorno al 24 giugno, giorno della festa di San Giovanni Battista e patrono di Spilamberto. Durante la Fiera, il Palio di San Giovanni viene assegnato al miglior aceto balsamico fatto in casa. MAST COT si svolge ogni anno il primo fine settimana di ottobre e celebra la cottura del mosto all’aperto, il momento in cui inizia la produzione dell’aceto balsamico tradizionale.

Storia tra rocca e via dei pellegrini

Al di là della tradizione dell’aceto, Spilamberto offre anche notevoli punti di interesse storico. La Rocca Rangoni appartenne per più di 650 anni ai marchesi Rangoni. Nel luogo del ritrovamento dell’Ospitale di San Bartolomeo, una tomba è stata identificata come quella di un pellegrino, poiché al suo interno sono state trovate tracce di un bastone da pellegrino con una conchiglia di San Giacomo fissata a esso. Inoltre, il tracciato orientale della Via Romea Nonantolana attraversa Spilamberto e Vignola; prima del valico appenninico presso Fanano, si ricongiunge nuovamente alla variante occidentale.

Un lungo percorso lungo il Panaro

Per giornate all’insegna dell’attività, il Percorso Natura è un’opzione ideale. Il percorso si snoda per quasi 34 chilometri lungo la riva sinistra del Panaro, attraversa Spilamberto e può essere percorso a piedi o in bicicletta. È consigliabile tenere conto della sua lunghezza nella pianificazione della giornata. Chi cerca una casa vacanze può quindi decidere in anticipo se desidera dare maggiore spazio alle scoperte culinarie e agli appuntamenti delle feste oppure a percorsi più lunghi. Nel territorio di Spilamberto sono inoltre ancora visibili tracce di due diversi orientamenti della centuriazione, un ulteriore indizio della storia stratificata del paesaggio.

Spilamberto come punto di partenza per la pianificazione del viaggio

Cercate un alloggio, scegliete il periodo del viaggio in coincidenza con la Fiera di San Giovanni o MAST COT oppure organizzate la vostra permanenza in base all’uso che desiderate fare del Percorso Natura.

Potete scoprire anche altre destinazioni: Montecreto, Ravarino, Le Tagliole, Disvetro, Mirandola, Sassuolo, Montagnana e Sorbara.

Alla panoramica di viaggio superiore: Modena.

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