Caglio: borgo medievale, sentieri naturalistici e casa vacanze

File:Vista sulla Bocchetta di Caglio, in direzione SW.jpg File:Vista sulla Bocchetta di Caglio, in direzione SW.jpg Foto: Kaitu via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Caglio sorge in posizione elevata, all’ombra del Monte Palanzone. Il borgo medievale combina vicoli stretti con edifici in cui la muratura in pietra rimane a vista, oltre ad archi e cortili interni. Scegliendo una casa vacanze a Caglio, potete quindi concentrarvi sulla cultura del borgo, sui sentieri naturalistici o su una combinazione di entrambi gli interessi.

Pietra, storia e arte sacra

Nei vicoli si conservano le tracce degli scalpellini locali: portali in pietra, pietre lavorate e pavimentazioni caratterizzano il centro storico. Qui si trova anche un filetto, o mulinello, in pietra, un gioco antico. Accanto a Casa Bianconi, in una nicchia, si trova una notevole Madonna del XVII secolo. La Nevera è una costruzione tradizionale che un tempo serviva a conservare la neve e a mantenere freschi gli alimenti durante l’estate.

La chiesa romanica di Santa Valeria conserva affreschi del XIV secolo con la Madonna del Latte e Santa Valeria con i due figli Gervasio e Protasio. Nel Santuario della Madonna di Campoè si trova una raffigurazione della Madonna del Latte tra due angeli musicanti, recante la data 1508. La chiesa parrocchiale dei Santi Gervasio e Protasio conserva un altare barocco a forma di tempietto e una preziosa balaustra in marmo.

La Cappella della Beata Vergine del Carmine è chiamata anche Morti di Pianura e durante le epidemie di peste servì da lazzaretto. Le cappelle della Via Crucis, progettate da Ottavio Cabiati, costeggiano Viale Campoè lungo il percorso verso il Santuario della Madonna di Campoè. Del Percorso Segantini fa inoltre parte la casa di Caglio in cui Giovanni Segantini visse dal 1885 al 1886. La chiesa romanica dei Santi Valeria e Vitale, situata nel parco di Villa Giuliani, si trova su terreno privato e può essere visitata solo in determinate occasioni.

Sentieri naturalistici per programmi giornalieri diversi

Appena fuori dal paese si trova l’Oasi faunistica e botanica di Caglio, un’area protetta in cui i visitatori possono entrare in contatto con l’habitat naturale e la fauna locale. Qui vivono conigli, galline, asini e pecore; in una grande voliera vengono ospitate diverse specie di uccelli.

Il breve Sentiero botanico Due Passi, accessibile a tutti, mostra il passaggio da un rimboschimento con conifere come abeti rossi e larici a un bosco di latifoglie tipico di queste altitudini. Il sentiero conduce dapprima a un faggio di duecento anni e successivamente al santuario mariano di Campoè.

Il castagneto di Caglio comprende oggi alcune migliaia di alberi. Dal paese è raggiungibile a piedi in circa 15 minuti percorrendo Via Ai Monti. Un comodo sentiero attraverso il castagneto conduce in circa un’ora alla Colma di Caglio. Esiste inoltre un itinerario architettonico e naturalistico percorribile a piedi, pensato per una durata di circa tre ore; le varianti più brevi durano circa due ore. Le diverse lunghezze dei percorsi aiutano a organizzare la giornata e quindi anche a scegliere la sistemazione più adatta in base ai propri interessi.

Come arrivare a Caglio

Da Como, Caglio è raggiungibile passando per Erba, Canzo e Asso; attraverso Rezzago il percorso prosegue fino a Caglio. In questo modo è possibile combinare in un unico soggiorno le chiese storiche, i vicoli e le mete naturalistiche, senza mescolare i punti di interesse culturali e paesaggistici.

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