Appartamento a Trani: cultura, costa e luoghi speciali

File:Chiesa San Giacomo, Trani 04.jpg File:Chiesa San Giacomo, Trani 04.jpg Foto: Bernard Gagnon via Wikimedia Commons, CC0

Trani unisce un'imponente storia architettonica a un variegato paesaggio costiero. Il Castello Svevo fu costruito nel 1233 per volere di Federico II. Anche la cattedrale di San Nicola Pellegrino racconta la lunga storia del luogo: la sua costruzione iniziò alla fine dell'XI secolo e fu rivestita con il marmo locale di Trani, leggermente rosato. La sua posizione isolata su una grande piazza conferisce all'edificio sacro un effetto particolarmente suggestivo. La posizione isolata sulla grande piazza permette alla cattedrale di essere percepita come un edificio autonomo.

Scoprire cultura e storia a Trani

Nel centro storico si trova la sinagoga Scolanova, un esempio di architettura romanica pugliese. È considerata la testimonianza più importante dell'antico quartiere ebraico di Trani. Le visite guidate sono possibili esclusivamente previa prenotazione, vengono offerte in italiano, inglese o francese e richiedono una prenotazione anticipata di almeno 48 ore. Per la visita guidata, pertanto, il preavviso costituisce un elemento concreto da tenere in considerazione nella pianificazione; la prenotazione deve essere effettuata almeno 48 ore prima.

Palazzo Beltrani è stato aperto al pubblico il 30 dicembre 2009 ed è un museo polifunzionale. Tra le sue esposizioni permanenti figura una pinacoteca dedicata al pittore Ivo Scaringi (1937–1998).

Distribuito su quattro livelli in Piazza Duomo, il Polo Museale Diocesano comprende il Museo Diocesano, il Museo delle Macchine per Scrivere della Fondazione S.E.C.A. e un'area culturale. Il Museo Diocesano è stato inaugurato nel 1975 per ospitare materiali lapidei e scultorei provenienti dagli scavi e dai lavori di demolizione della cattedrale di Trani e di altre chiese di Trani.

Unire luoghi storici ed esperienze

Il Monastero di Colonna è un complesso monumentale risalente ai primi anni del XII secolo. Inizialmente fu abitato dai benedettini, poi dai francescani dal 1427 al 1867. Il susseguirsi delle diverse destinazioni d'uso si estende quindi per diversi secoli e aggiunge un ulteriore livello storico alla prima fase costruttiva. Un diverso accesso al passato è offerto dal Parco Archeologico di Santa Geffa: si trova a 3 km da Trani, vicino alla Via delle Tufare, e conserva i resti del complesso sotterraneo di S. Geffa. Tra le attività di laboratorio del parco figurano la piantumazione e la cucina.

I camminamenti di ronda esterni del Castello Svevo di Trani sono stati aperti al pubblico nel 2021.

Paesaggio costiero presso Boccadoro

Nell'area naturale di Boccadoro si trova la Vasca Boccadoro. È sia una zona umida naturale sia un interessante elemento architettonico. La Vasca Boccadoro si trova in un paesaggio costiero con terreni agricoli in parte coltivati. Da qui si estende verso ovest e verso est una stretta fascia di spiaggia che si collega al paesaggio circostante. Boccadoro riunisce quindi, nello stesso paesaggio costiero, una zona umida, terreni agricoli in parte coltivati e una stretta fascia di spiaggia; questa combinazione caratterizza il passaggio tra l'ambiente naturale e le superfici agricole utilizzate.

Altre destinazioni nella stessa regione: Canosa Di Puglia, San Ferdinando Di Puglia, Margherita Di Savoia, Barletta

Alla panoramica di viaggio di livello superiore: Barletta-Andria-Trani.

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