Appartamento vacanze a Casarano: cultura e gastronomia nel Salento

File:Polish II Corps (17) - 1946-03-07 - Casarano.jpg File:Polish II Corps (17) - 1946-03-07 - Casarano.jpg Foto: Benon Tuszyński via Wikimedia Commons, Public domain

Casarano: arte sacra, palazzi e cucina salentina

Casarano unisce importanti testimonianze di arte sacra a palazzi storici, alla storia del lavoro sotterraneo e a una cucina tipica del Salento. Le attrazioni spaziano da una chiesa situata in posizione elevata, con vista sulla città, ad affreschi, mosaici ed edifici caratterizzati da dettagli architettonici insoliti.

La Chiesa Madonna della Campana e Casaranello

La Chiesa Madonna della Campana sorge su una collina alta circa 160 metri e offre viste su Casarano e sul paesaggio circostante. Secondo la tradizione, fu costruita come voto da un marinaio al quale la Madonna avrebbe salvato la vita. All’interno si trova un affresco della Trinità con la Vergine Maria, san Giovanni Battista e una schiera di santi e fedeli. L’opera è firmata «frate Honofrio 1679».

Casaranello conserva un ciclo di affreschi bizantini ancora oggi visibile, realizzato durante una seconda fase di costruzione e decorazione nei secoli X e XI. Nel presbiterio si trovano inoltre mosaici del V secolo.

Palazzi storici dalle facciate caratteristiche

Il Palazzo De Judicibus fu costruito nel XVII secolo; l’aspetto attuale risale a importanti modifiche apportate nel XVIII secolo. Particolarmente caratteristico è il portale barocco con volute, sormontato da una loggia con due finestre a forma di cuore. Il palazzo comprende inoltre un giardino formale in stile italiano.

Anche il Palazzo D’Aquino risale al XVII secolo ed è oggi conosciuto con il nome di Palazzo De Lorenzi. È inoltre chiamato «castello» e, con i suoi 120 metri di facciata, è il palazzo più grande di Casarano. All’interno si trova una piccola cappella dedicata a sant’Anna.

Ricordi di lavoro, musica e olio

Il Museo del Minatore custodisce documenti, testimonianze, strumenti di lavoro e cimeli raccolti da Lucio Parrotto a partire dalla seconda metà degli anni Quaranta. Parrotto era un ex minatore originario di Casarano, che lavorò in Belgio. L’Archivio Sonoro contiene una registrazione di «Santu Lazzaru» nella versione di Casarano. Il frantoio ipogeo Frantoio ipogeo De Luca è costituito da due ambienti indipendenti: l’ambiente a sinistra, con basamenti per presse calabresi, risale al XVI secolo, mentre quello anteriore risale al XVIII secolo.

Scurdijata e tradizioni gastronomiche regionali

Alla Sagra ta Scurdijata di Casarano si possono assaggiare, presso gli stand gastronomici, la Scurdijata e altre specialità tipiche del Salento. La Scurdijata è un piatto contadino del basso Salento a base di pane raffermo, verdure cotte, legumi, patate e olio d’oliva.

Stazione ferroviaria e collegamenti nel Salento

La stazione centrale di Casarano offre soprattutto collegamenti con le città vicine, tra cui Lecce, Gallipoli e Galatina, le principali destinazioni turistiche del Salento.

Altre destinazioni utili per orientarsi: Capilungo, Rosa Marina, Rivabella, Marina Di Andrano, Fontanelle, Campi Salentina, Monteroni Di Lecce, Frigole.

Per la panoramica generale del viaggio: Lecce.

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