Casa vacanze a Caltabellotta: storia, grotte e paesaggi rocciosi

Caltabellotta è una destinazione ideale se desiderate combinare luoghi storici, paesaggi rocciosi caratteristici e tradizioni ancora vive. Il tessuto urbano medievale è considerato tipico di un paesaggio mediterraneo di media montagna e fa da cornice a esperienze che spaziano dai siti preistorici alle feste stagionali. Nella scelta di una casa vacanze a Caltabellotta, potete quindi orientarvi in base al fatto che desideriate soprattutto scoprire la cultura, percorrere un itinerario attraverso il paesaggio oppure conoscere usanze e specialità locali.

Casa vacanze a Caltabellotta tra il castello e il tessuto urbano medievale

Il castello di Caltabellotta fu il luogo in cui venne ospitata la regina Sibilla e dove la famiglia Luna soggiornava abitualmente all’epoca della “caduta di Sciacca”. Ai resti del castello normanno conduce una scala in parte scavata nella roccia. Un altro elemento storico di rilievo è l’Eremo di San Pellegrino: fu costruito nel XVII secolo e ristrutturato e ampliato nel XVIII secolo dall’eremita Stefano Montalbano.

Grotte, tombe rupestri e tracce archeologiche

Le grotte legate al culto del mitico San Pellegrino conservano affreschi, nicchie e arredi, nonché due pannelli in maiolica degli anni 1579 e 1608. Le Grotte di San Cono costituiscono un complesso insediativo abitato fin dall’epoca sicana e circondato da numerose tombe rupestri. Ai margini orientale e occidentale dell’abitato di Caltabellotta, le necropoli sicane comprendono 22 tombe rupestri preistoriche.

Archeologia e arte al Museo Civico

Nel sito archeologico di San Benedetto di Caltabellotta, sotto i resti di un insediamento greco della fine del VI-inizio del V secolo a.C., sono stati scoperti resti di un villaggio indigeno dell’VIII-VII secolo a.C. Il Museo Civico “Palazzo della Signoria” ospita reperti archeologici provenienti dalla contrada San Benedetto, databili dall’età del Bronzo recente fino al III secolo a.C. Il museo espone inoltre 33 opere di Rizzuti realizzate in legno, terracotta e gesso. L’altare sacrificale del dio Crono presenta una doppia scala e fu utilizzato in epoca greco-romana.

Un itinerario attraverso il centro abitato e il paesaggio roccioso

Per giornate all’insegna dell’attività, un itinerario offre diversi punti di riferimento ben distinti: passa accanto al nucleo abitato più antico, Terravecchia di Caltabellotta, attraversa il Piano della Matrice in un suggestivo paesaggio roccioso e sale verso la Chiesa Madre di Caltabellotta. Se pensate di utilizzare una casa vacanze come punto di partenza per giornate dai ritmi diversi, questi luoghi di interesse storico e paesaggistico possono guidare la vostra scelta personale delle esperienze.

Feste e specialità di Caltabellotta

La festa della Madonna dei Miracoli si svolge l’ultima domenica di luglio e comprende tradizionalmente l’offerta dell’oro da parte dei fedeli. Il sabato la festa prevede una processione con l’oro donato fino alla chiesa di Sant’Agostino, la cerimonia della vestizione della statua e, la domenica, un’altra processione. A Caltabellotta è inoltre legata al periodo natalizio una rappresentazione vivente della Natività nelle grotte; la tradizione viene conservata e rinnovata ogni anno. A Pasqua, a Caltabellotta si prepara la froscia, un piatto a base di uova, ricotta, pane, formaggio, asparagi e melissa. I cuddureddi sono dolci natalizi ripieni di marmellata di fichi.

Se desiderate confrontare altre località per organizzare il vostro viaggio, scoprite anche Montevago, Fiumenaro, Lampedusa e Linosa, Casteltermini, Licata, Zingarello, Montaperto e Villaggio Mosè.

Alla panoramica di viaggio principale: Agrigento.

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