Scoprire Casteltermini: cultura e paesaggio montano

File:Casteltermini farms.JPG File:Casteltermini farms.JPG Foto: Northbysw via Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Casteltermini unisce una storia locale chiaramente riconoscibile a scoperte archeologiche e a un paesaggio ai piedi del Monte Pecoraro. La montagna raggiunge un'altitudine di 753 metri sul livello del mare. Per voi si crea così una destinazione in cui testimonianze storiche, un centro sviluppatosi nel tempo e il verde paesaggio montano della provincia di Agrigento possono caratterizzare giornate di vacanza diverse.

Archeologia e arte nell'Antiquarium

Un importante punto di riferimento culturale è l'Antiquarium «Di Pisa Guardì». È aperto dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 18:00; il sabato e la domenica rimane chiuso. Nella prima sala, oltre a un'ampia sezione archeologica, si possono ammirare una selezione di opere di Michele Caltagirone (Quarantino), dello storico Gaetano Di Giovanni e dell'illustre pedagogista Giovanni Agostino De Cosmi.

Le testimonianze archeologiche più antiche presenti nell'Antiquarium provengono dal Monte Roveto e risalgono al Neolitico recente. La collezione espone inoltre ceramiche attiche del V secolo a.C., considerate di qualità eccezionale. Nel sito di Santa Croce-Fontana di Paolo sono state scavate tre grandi cisterne con materiali databili tra il VI e il V secolo a.C. Tappe di questo tipo conferiscono a un viaggio a Casteltermini un marcato carattere storico-culturale.

Centro storico con edifici caratteristici

Casteltermini fu fondato il 5 aprile 1629 sul feudo di Chiuddia dal barone Gian Vincenzo Maria Termini e Ferreri. Il centro storico fu caratterizzato da una grande piazza con il palazzo del fondatore e da una lunga strada. Qui sorsero numerose abitazioni, residenze signorili e chiese. Alla fine del Corso Umberto I, in cima a una scalinata, si trova la Chiesa di San Giuseppe: una meta concreta per chi preferisce scoprire la storia locale nel tessuto urbano anziché soltanto nelle esposizioni.

Paesaggio montano e archeologia industriale

Anche fuori dal centro prosegue l'intreccio tra paesaggio e storia. L'Eremo di Santa Croce si trova a circa tre chilometri dal centro abitato, nel verde paesaggio montano della provincia di Agrigento. Nelle vicinanze si trova inoltre la miniera Cozzo Disi, tra Casteltermini e Campofranco, sulla strada statale 189 nella valle del Platani.

Il Museo minerario Cozzo Disi è stato istituito con la legge regionale siciliana n. 17 del 15 maggio 1991 ed è un notevole esempio di archeologia industriale. Lo spettro culturale si estende così dalle testimonianze del Neolitico recente e dalle ceramiche antiche fino al passato industriale della Sicilia.

Casteltermini come base per pianificare il vostro viaggio

Scegliendo una casa vacanze a Casteltermini, potete mettere al centro il carattere desiderato del vostro viaggio: panorami storici, temi archeologici, un paesaggio montano o l'archeologia industriale nella valle del Platani. Per orientarsi sul territorio, è utile considerare anche la stazione ferroviaria di Acquaviva Casteltermini, situata a otto chilometri da Casteltermini. Da Casteltermini si possono raggiungere Agrigento e Palermo tramite la strada statale 189, senza che il paese perda il proprio carattere storico.

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Alla panoramica di viaggio superiore: Agrigento.

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