Casa vacanze a Santa Margherita di Belice: storia, feste e gastronomia

File:Ruderi di Santa Margherita di Belice 15.jpg File:Ruderi di Santa Margherita di Belice 15.jpg Foto: Codas via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Santa Margherita di Belice riunisce edifici storici, riferimenti letterari, luoghi della memoria, rovine, prodotti regionali e feste. I temi culturali spaziano dalla storia edilizia della famiglia Filangeri al romanzo di Lampedusa e al film di Visconti, fino al ricordo del terremoto del 1968. A questi si aggiungono riferimenti regionali concreti come la Vastedda, il vino bianco DOC, la Sagra della Pecora e la Festa del Ficodindia; la Festa del Santissimo Crocifisso completa il quadro con il rito e la processione.

Palazzo e Teatro Sant’Alessandro

Il Palazzo Filangeri di Cutò fu costruito nel XVII secolo dalla nobile famiglia Corbera, originaria della Spagna. Il Teatro Sant’Alessandro fu costruito nel 1751 su iniziativa di Alessandro II Filangeri. Era destinato a ospitare spettacoli, musica ed eventi culturali per la comunità e gli ospiti della famiglia Filangeri. I due edifici appartengono quindi a differenti riferimenti storici del luogo.

Tracce letterarie tra museo e villa

Il Museo del Gattopardo è interamente concepito intorno al romanzo «Il Gattopardo» di Giuseppe Tomasi di Lampedusa. Nel Parco del Gattopardo si trova un piccolo museo delle cere, nel quale è rappresentata una scena del film «Il Gattopardo» di Luchino Visconti. Il legame tra letteratura e cinema rimane dunque legato a luoghi concreti: il riferimento al romanzo si trova nel Museo del Gattopardo, mentre la scena del film è nel museo delle cere del Parco del Gattopardo.

La Villa Comunale è menzionata spesso nelle opere di Giuseppe Tomasi di Lampedusa; lo scrittore vi trascorreva molti pomeriggi. Nella Villa Comunale si trova inoltre il tempio circolare «Café House», risalente alla seconda metà del XIX secolo.

Memoria e rovine nel quartiere Calvario

Il Museo della Memoria si trova nell’ex duomo di Santa Margherita di Belìce, ricostruito. Il precedente duomo fu gravemente danneggiato dal terremoto del 1968.

Nel quartiere Calvario, le rovine del centro storico conservano scale sospese, archi e abitazioni in stile barocco e tardo barocco. Questo complesso è visitato da turisti, scrittori e fotografi.

Vastedda e vino bianco DOC

La Vastedda fa parte dei formaggi freschi locali prodotti con il latte della pecora del Belice. Santa Margherita di Belice è indicata come luogo d’origine dell’omonimo vino bianco DOC. I riferimenti gastronomici spaziano quindi dal latte della pecora del Belice all’omonimo vino bianco DOC.

Feste con riferimenti regionali e religiosi

Durante la Sagra della Pecora viene esposta la pecora della Valle del Belìce. Durante la Festa del Ficodindia sono previste visite guidate nelle aree di coltivazione dei fichi d’India. La Festa del Santissimo Crocifisso comprende il rito «Scinnuta di la cruci» e una processione per le strade del paese. Le feste si distinguono per i loro motivi specifici: la pecora, le aree di coltivazione dei fichi d’India, nonché il rito e la processione.

Scoprire altri luoghi

Se desiderate ampliare la pianificazione del vostro viaggio oltre Santa Margherita di Belice, potete scoprire anche Joppolo Giancaxio, Favara, Santo Stefano Quisquina, Montallegro, Sciacca, Località Maragani, Villaggio Mosè e Realmonte.

Per la panoramica di viaggio di livello superiore: Agrigento.

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