Belpasso: pietra lavica, cultura delle feste e sculture

File:Belpasso, Catania, Sicily, Italy - panoramio.jpg File:Belpasso, Catania, Sicily, Italy - panoramio.jpg Foto: trolvag via Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Belpasso mostra la pietra lavica nelle facciate storiche, sculture nel paesaggio urbano, la cultura delle feste religiose e un percorso fino al rifugio Rifugio Monte Manfrè.

Architettura e cultura delle feste a Belpasso

Una testimonianza significativa della tradizione locale è il Campanone di Santa Lucia. La campana fu realizzata nel 1815 e pesa più di 8.000 chilogrammi. Santa Lucia è la patrona di Belpasso e ogni anno, il 13 dicembre, viene celebrata con funzioni religiose e manifestazioni cittadine.

Diversi edifici di Belpasso combinano la pietra lavica con dettagli artistici. Il Palazzo Scrofani è caratterizzato da un balcone in ferro battuto e da un portale in pietra lavica. Il Palazzo dei Baroni Bufali di Santa Lucia presenta mascheroni in pietra, dettagli scolpiti e un balcone angolare. Il Teatro Comunale è un edificio della fine del XIX secolo in stile neoclassico, con una facciata in pietra bianca e pietra lavica. I tre edifici mostrano quindi elementi architettonici differenti: balcone e portale nel Palazzo Scrofani, mascheroni e balcone angolare nel Palazzo dei Baroni Bufali di Santa Lucia, nonché la facciata in pietra bianca e pietra lavica nel Teatro Comunale.

Sculture in pietra lavica nel paesaggio urbano

Il progetto „Città delle 100 Sculture“ porta la pietra lavica e la scultura nel paesaggio urbano di Belpasso. Alcune decine di sculture in pietra lavica del progetto sono state collocate nel 2016 lungo le strade di Belpasso e formano un percorso di sculture. Il percorso per i visitatori „Città delle 100 Sculture“ si snoda da Piazza S. Antonio lungo Via Roma fino al Giardino Martoglio e prosegue verso Piazza Stella Aragona.

Il progetto comprende simposi pubblici di scultura organizzati regolarmente, con apertura anche internazionale. Sono aperti agli artisti che realizzano in loco le loro opere in pietra lavica.

Percorsi e giornate di vacanza attiva

Il Sentiero 786 è un percorso antropologico-naturalistico da Belpasso al rifugio Rifugio Monte Manfrè e attraversa alcune zone del territorio comunale settentrionale di Belpasso. È lungo 15 km, presenta un dislivello di 800 m dal punto di partenza a quello di arrivo e comprende 10 tappe. Lungo il percorso, i pannelli informativi illustrano i luoghi di interesse. I 15 chilometri e gli 800 metri di dislivello definiscono chiaramente l’estensione del percorso per la pianificazione della giornata; le dieci tappe offrono ulteriori punti di orientamento.

Raccolto, festa e tradizioni particolari

La Sagra del Ficodindia dell’Etna DOP ha raggiunto la sua decima edizione. È nata come iniziativa popolare per celebrare la conclusione del raccolto e nel corso del tempo si è sviluppata in una manifestazione che unisce festa, cultura e promozione agricola.

Un’altra tradizione è la cosiddetta „spaccata“: in questa occasione vengono aperti i „Carri di Santa Lucia“, grandi costruzioni meccaniche, in Piazza Duomo e in Piazza Umberto. Durante la „spaccata“, il carro di Santa Lucia raggiunge solitamente un’altezza superiore ai dodici metri.

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