Scoprire Giardini Naxos: museo, città antica e baia

File:Giardini Naxos (Sicily).jpg File:Giardini Naxos (Sicily).jpg Foto: Bernard Gagnon via Wikimedia Commons, CC BY 4.0

Giardini Naxos unisce una baia protetta a una prospettiva insolitamente ricca sull’antichità greca. La baia è protetta dalle colline e si apre su un tratto di mare caldo e limpido. All’ingresso del Parco Archeologico si trova inoltre un forte borbonico: al suo interno è ospitato il Museo Archeologico di Giardini Naxos. Se cercate una casa vacanze a Giardini Naxos, potete impostare il vostro viaggio tra costa, storia e vivaci tradizioni festive.

Casa vacanze a Giardini Naxos tra costa e storia

Le collezioni del Museo Archeologico sono costituite in gran parte da reperti provenienti da oltre cinquant’anni di campagne di scavo archeologico in questo luogo. Le sale d’ingresso illustrano le fasi preistoriche dello sviluppo del sito e il periodo iniziale della colonia greca. Questo rende la visita al museo un’introduzione accessibile prima di approfondire l’area dell’antica città.

Naxos fu la prima colonia greca in Sicilia. La città fu fondata nel 734 a.C. da coloni provenienti dall’isola egea di Naxos e seguiva una pianta urbana regolare, con strade che si incrociavano ad angolo retto. Un itinerario attraverso l’area dell’antica città inizia dal Museo Archeologico di Naxos. Tra le testimonianze più significative ci sono anche le Neoria, l’antico arsenale di Naxos con scivoli dove venivano ricoverate le imbarcazioni.

Anche la storia della produzione artigianale fa parte del volto del luogo. Naxos è uno dei siti della costa orientale della Sicilia in cui è stato documentato il maggior numero di fornaci per la produzione di manufatti in terracotta. Le testimonianze vanno dall’epoca arcaica, passando per la tarda epoca romana e bizantina, fino ai giorni nostri. Chi viaggia con interessi diversi trova quindi qui vari accessi al passato: pianificazione urbana, navigazione, ceramica e sviluppo di un insediamento greco.

Mare, Schisò e tradizioni locali

Nel quartiere di Schisò si trova la statua bronzea della «Nike di Kalkis». Lo scultore Carmelo Mendola la realizzò nel 1965; fu collocata come simbolo del gemellaggio tra Giardini Naxos e Calcide, nelle Cicladi. Il Castello di Schisò è un bastione medievale che conserva resti di edifici civili e religiosi di quest’epoca. Entrambi gli elementi arricchiscono la prospettiva su Giardini Naxos con tracce storiche più recenti.

Nel calendario delle feste locali rientra la festa storica di San Pancrazio. Il 6 agosto prevede una processione sul mare. Ai fini della vostra pianificazione, questa data può essere considerata un particolare richiamo culturale accanto alle attrazioni archeologiche e alla baia, senza vincolare il soggiorno a un’unica idea di viaggio.

Come arrivare e orientarsi nella scelta dell’alloggio

Giardini Naxos è raggiungibile in breve tempo dall’aeroporto di Catania-Fontanarossa ed è collegata dalla linea ferroviaria Messina–Catania. Questi due riferimenti verificati per l’arrivo vi aiutano a orientare la scelta della casa vacanze in base alla modalità di arrivo desiderata. Per orientarvi ulteriormente, potete attribuire un peso diverso agli interessi culturali legati al museo e alla città antica, al soggiorno nella baia o alla data della festa di San Pancrazio.

Altre destinazioni per pianificare il vostro viaggio sono Alicudi Porto, Calavà, Marina Di Patti, Messina, Nizza Di Sicilia, Castelmola, Rometta Marea e Santa Barbara.

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Alla panoramica di viaggio di livello superiore: Messina.

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