Scoprire Paceco: saline, musei e chiese

Paceco unisce paesaggi di saline, storia del sale, reperti preistorici e chiese storiche.

Casa vacanze a Paceco tra saline e natura

La Riserva Naturale Orientata Saline di Trapani e Paceco è una delle ultime saline ancora produttive della Sicilia. L'area protetta si estende nei territori comunali di Trapani, Paceco e Misiliscemi. Le escursioni guidate durano circa due ore e permettono di conoscere le peculiarità naturalistiche, tra cui il birdwatching, oltre a scoprire alcuni aspetti della produzione del sale.

Per le visite guidate gratuite è necessaria una prenotazione con almeno una settimana di anticipo, esclusivamente online tramite il sito web del WWF. Da luglio a settembre è possibile osservare la raccolta del sale nella Riserva: durante escursioni prenotate oppure dalle strade ai margini delle saline. In questo modo, il soggiorno può essere orientato maggiormente, a seconda degli interessi, all'osservazione della natura oppure ai tradizionali processi di lavorazione delle saline.

La storia del sale nel Museo del Sale

Il Museo del Sale si trova in Contrada Nubia, nel comune di Paceco. È ospitato in un baglio del XVII secolo, un antico complesso rurale fortificato utilizzato per la macinazione del sale.

Gli strumenti di lavoro non più utilizzati sono considerati testimonianze dell'archeologia industriale. Accanto al Museo del Sale si trova inoltre un grande mulino a vento ben conservato. In passato veniva utilizzato per sollevare l'acqua di mare e frantumare il sale grezzo. Il museo fa parte del progetto culturale e turistico «Via del Sale», che valorizza il paesaggio delle saline e dei mulini a vento lungo la costa della provincia di Trapani.

Arte, chiese e storia antica

La Chiesa Maria Santissima del Rosario di Paceco è una chiesa del XVII secolo. Durante il suo restauro sono state consolidate e risanate le volte, nonché le murature superiori e inferiori. Dopo il restauro, la chiesa è stata nuovamente aperta ai fedeli e ha ripreso le celebrazioni religiose.

Il Museo Civico di Preistoria è ospitato dal 1980 nei locali della biblioteca comunale di Paceco. Espone materiali dal Paleolitico al Medioevo e presenta reperti originali provenienti dalla Sicilia e dall'Africa. Inoltre, il museo organizza visite guidate alle grotte accompagnate da geoarcheologi o archeologi.

La Chiesa Madre del SS. Crocifisso fu costruita nel 1623 e ricostruita a metà del XVIII secolo su progetto di Giovanni Biagio Amico. Tra gli elementi decorativi figurano quattro grandi pale d'altare della fine del XVII o dell'inizio del XVIII secolo, donate dalla principessa Maria Anna Fardella San Severino. La chiesa conserva inoltre un gruppo della Crocifissione realizzato in legno, tela e colla da botteghe trapanesi; per la sua realizzazione fu utilizzata la stessa tecnica dei celebri gruppi dei Misteri di Trapani.

Tracce storiche nei dintorni di Nubia

All'interno della Riserva Naturale Orientata Saline di Trapani e Paceco si trova la Torre saracena di Nubia. La Torre di Nubia fu costruita nel XVI secolo e restaurata nel 1585 dall'architetto fiorentino Camillo Camilliani. In seguito fu integrata nel sistema di difesa della costa siciliana promosso dal governo spagnolo.

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Alla panoramica di viaggio superiore: Trapani.

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