Casa vacanze a Salemi: cultura, pane e Valle del Belice
Salemi si trova su una collina nella Valle del Belice ed è circondata da vigneti e uliveti. Musei, chiese, testimonianze archeologiche e tradizioni religiose completano il carattere del paese.
Panorama collinare sulla Valle del Belice
Sulla collina del centro storico di Salemi sorge il Castello Normanno-Svevo. Da lì si domina la Valle del Belice e gran parte della Sicilia occidentale.
Musei tra arte e memoria
Il Museo civico di Salemi è ospitato nel Collegio dei Gesuiti, costruito nel XVII secolo. Comprende una sezione archeologica, una sezione dedicata al Risorgimento e una sezione di arte sacra.
Nella sezione di arte sacra si trovano la „Madonna della Candelora“ di Domenico Gagini e una „Madonna con Bambino“ di Laurana, realizzata in alabastro di Partanna.
Il Museo della Mafia e l’Officina della Legalità rappresentano il fenomeno della criminalità attraverso articoli di giornale, opere letterarie e film. La storia di Salemi si può inoltre ripercorrere lungo le strade del quartiere ebraico della Giudecca.
Chiese, rovine e testimonianze antiche
La Chiesa di Sant’Agostino è la chiesa più antica di Salemi. La sua prima costruzione risale al 1290; nel XV secolo fu ampliata dagli agostiniani. La chiesa ospita numerose opere di Domenico Gagini, tra cui le statue di San Luca Evangelista e della Madonna del Soccorso.
È nota anche come „Pantheon dei cittadini illustri di Salemi“, perché alcuni cittadini stimati, tra cui Simone Corleo, possiedono lo Ius Sepulturae. Alla chiesa è annesso un chiostro, dove vivevano gli agostiniani.
La Basilichetta di San Miceli è un sito paleocristiano risalente al IV-VI secolo d.C., con pavimenti a mosaico e iscrizioni greche e latine. Dall’antica Chiesa Madre, dedicata a San Nicola di Bari e risalente al 1761, a Salemi restano alcune vestigia; la sua abside conserva il ricordo dei tragici eventi del terremoto del 1968. La Pietra Campanedda è una pietra tipica di Salemi.
Pane, feste ed espressioni locali
Salemi conserva ancora oggi l’antica tradizione dei pani votivi. In occasione delle feste religiose di San Giuseppe, il 19 marzo, di Sant’Antonio Abate, il 17 gennaio, e di San Biagio, il 3 febbraio, vengono realizzate forme di pane artistiche, simili ad architetture barocche. L’Ecomuseo del Grano e del Pane ospita produzioni video, fotografie e opere d’arte che interpretano il pane e le tradizioni rituali. È dedicato a uno spazio di importanza storica e architettonica, probabilmente costruito nei primi anni del XVIII secolo come sede della Congregazione della Santa Casa di Loreto.
Durante la festa di San Giuseppe, a Salemi le case vengono aperte ai visitatori. Il momento culminante è rappresentato dai pasti condivisi accanto agli altari, decorati con foglie di alloro, frutta, pani e fiori.
Altre idee di viaggio
Se, oltre a Salemi, desiderate prendere in considerazione altre destinazioni per organizzare il vostro viaggio, potete visitare anche Levanzo, Biscione, Baglio Todaro, Karuscia, Buseto Superiore, Valderice, Casa Santa e Favignana.
Alla panoramica di viaggio superiore: Trapani.
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