Casa vacanze a Vledderveen – storia, paesaggio e itinerari

File:Vledderveen - Joods monument-2016-001.jpg File:Vledderveen - Joods monument-2016-001.jpg Foto: Pa3ems via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Casa vacanze a Vledderveen tra storia e paesaggio

Vledderveen è un luogo il cui paesaggio riflette l'influenza dell'uomo attraverso l'estrazione della torba, la bonifica e le Colonie della Benevolenza (1818–1824). Lo sviluppo iniziò nel 1780: i fratelli Heloma di Heerenveen intrapresero la bonifica di Vledderveen e svilupparono la zona scavando canali a partire dalla Frisia.

Storia delle colonie e luoghi della memoria

Dopo il 1850, coloni dimessi e disertori con molti bambini provenienti da Frederiksoord e Wilhelminaoord si stabilirono nella zona paludosa e torbosa di Vledderveen. La fattoria coloniale Immer Moed si estende su 20 ettari e fu costruita tra il 1920 e il 1925 per formare i figli dei coloni alla professione agricola. La fattoria Werkhorst risale al 1914 e fu acquistata nel 1918 dalla Maatschappij van Weldadigheid. Il commerciante P.W. Janssen donò il denaro per la costruzione di una strada che in seguito portò il suo nome e di una conduttura dell'acqua attraverso Vledderveen; i lavori furono completati nel 1903.

Il “monumento ebraico” di Vledderveen è un masso erratico con una targa. Ricorda 180 uomini ebrei che rimasero nel campo Vledder da gennaio 1942 al 2 ottobre 1942. A Vledderveen una strada porta il nome di Jodenweg; lì, nel 1942, uomini ebrei del campo Vledder eseguirono lavori stradali.

Tracce nella zona paludosa e nel paesaggio di confine

Nel Koelingsveld si trova un campo di urne con tumuli funerari risalenti alla tarda età del bronzo. Nei pressi di Vledderveen si trovano diversi resti di pingos. Nella zona di Vierdeparten (Frisia), lungo la strada Oostvierdeparten, si trovano le casette delle colonie. La strada corre per circa 200 m parallelamente alla Grensweg, il confine provinciale con la Frisia.

Vledderveen in bicicletta e a piedi

L'itinerario Ommetje op wielen conduce a Vledderveen e qui passa per la P.W. Janssenlaan e la Werkhorstlaan. Il percorso 1, lungo 57,8 km, passa davanti alle chiese di Vledder, Vledderveen, Frederiksoord, Wilhelminaoord, Havelte e Wapserveen.

Il circuito escursionistico Rondje Vledder-Boschoord, lungo 17 km, passa davanti a Vledderveen e costeggia il Blauwe Gat per poi tornare a Vledder. Come area di sosta, Hoeve De Werkhorst si trova tra Vledder, Vledderveen e Doldersum, vicino al nodo escursionistico 11.

Le lunghezze dei percorsi forniscono un riferimento concreto per la pianificazione della giornata e distinguono il lungo itinerario ciclabile dal circuito escursionistico più breve: il percorso 1 comprende 57,8 km, mentre Rondje Vledder-Boschoord misura 17 km. Si affiancano così un itinerario più lungo attraverso le chiese di sei località e un circuito più breve con Vledderveen, il Blauwe Gat e il ritorno a Vledder. Chi pianifica i percorsi può considerare separatamente queste diverse lunghezze e scegliere come punto focale della giornata l'itinerario tra le chiese o il circuito.

Altri luoghi di orientamento

Per orientarsi ulteriormente nella zona, è inoltre possibile visitare Diever, Wilhelminaoord, Havelte, Nijensleek, Dieverbrug, Wapserveen, Wateren e Frederiksoord.

Per una panoramica di viaggio di livello superiore: Westerveld.

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