Balta Albă: stazione termale, lago e area protetta
Stazione termale e letteratura
Balta Albă fu fondata come stazione termale nel 1838 ed è nota come tale dalla metà del XIX secolo. Il trattamento con fango sapropelico presso il lago Balta Albă risale almeno al 1840. Questa prima storia termale comprende quindi una tradizione terapeutica direttamente legata al lago. Il primo trattamento con fango fa dunque parte della storia della stazione termale ed è strettamente legato al lago. Tuttavia, l’offerta turistica di Balta Albă non comprende una struttura per i trattamenti.
Balta Albă ha lasciato tracce anche nella letteratura rumena. Vasile Alecsandri visitò il luogo per la prima volta nel 1846 e vi tornò nel 1847. Alexandru Odobescu dedicò in seguito a Balta Albă alcuni passaggi suggestivi nella sua opera „Pseudokineghetikos“, ovvero „Fals tratat de vânătoare“, del 1874.
Lago e aree protette
Il lago Balta Albă si trova nella pianura di Râmnic, immediatamente a sud della strada tra Râmnicu Sărat e Brăila. È salmastro, poco profondo, dimittico ed eutrofico. Il lago contiene inoltre fango pelogeno, ricco di componenti organici e dotato di proprietà terapeutiche. Le diverse caratteristiche dello specchio d’acqua fanno parte del suo carattere tanto quanto il suo legame con la storia della stazione termale.
La riserva naturale di Balta Albă è un’area protetta geologica e zoologica. Si estende su 1.167 ettari e si trova al margine orientale del distretto di Buzău e al margine nord-occidentale del distretto di Brăila. Nel quadro del piano di gestione e della normativa del Ministero rumeno dell’Ambiente del 2025, Balta Albă è indicata come area protetta 2.271.
Avifauna
L’area di protezione degli uccelli ROSPA0004 Balta Albă-Amara-Jirlău comprende, durante la migrazione invernale degli uccelli, un’importante zona di alimentazione e sosta per le oche collorosso (Branta ruficollis). Il paesaggio acquatico è inoltre importante per le popolazioni nidificanti del tarabuso (Botaurus stellaris), dell’airone rosso (Ardea purpurea) e della moretta tabaccata (Aythya nyroca). La migrazione stagionale degli uccelli e le popolazioni nidificanti menzionate caratterizzano due aspetti diversi del paesaggio acquatico protetto. I periodi di nidificazione e la migrazione invernale degli uccelli segnano periodi diversi dell’anno.
Chiesa e sito archeologico
La chiesa parrocchiale di Balta Albă presenta una pianta a trifoglio con due absidi laterali e una torre ottagonale. La sua iconostasi fu realizzata nei laboratori del monastero di Plumbuita e installata il 18 agosto 1990. L’architettura e gli arredi costituiscono insieme una significativa testimonianza della cultura sacra locale.
A ovest del villaggio, sulla terrazza sopraelevata del lago, si trova il sito archeologico di Balta Albă, a 3,1 km dal villaggio. Comprende un insediamento e una necropoli del III e IV secolo d.C. La storia dell’area si estende quindi dall’insediamento antico fino alla storia moderna della stazione termale e della letteratura.
Riva
L’area di sosta turistica di Balta Albă si trova sulla DN 22 tra Râmnicu Sărat e Brăila, direttamente sulla riva del lago.
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