Scopri Săvădisla: storia, natura e cultura
Săvădisla fu menzionata per la prima volta per iscritto nel 1285 con il nome di S. Ladislai. L’attuale chiesa riformata di Săvădisla fu consacrata nel 1889; per la sua costruzione furono utilizzate pietre della chiesa precedente. La chiesa del villaggio esisteva già durante il regno di re Imre, detto anche Emerik, dal 1196 al 1204.
Storia
Săvădisla si trova lungo un’antica strada romana che collegava le valli del Mureș, dell’Arieș e del Someșul Mic. La storia ecclesiastica del comune comprende anche la chiesa cattolica romana di Vlaha, già esistente nel 1285. Al suo interno conserva affreschi murali frammentari del XIV secolo. Nel comune si intrecciano così le prime testimonianze scritte, l’arte sacra medievale e la storia costruttiva dell’attuale chiesa riformata.
Cultura
Il Museo regionale della Călata a Săvădisla fu fondato nel 1967. La sua collezione comprende circa 400 oggetti, mentre l’esposizione presenta la storia locale e manufatti domestici. Il museo rivolge quindi l’attenzione sia allo sviluppo del luogo sia agli oggetti della vita quotidiana. A causa di lavori di restauro in corso, il Museo regionale della Călata non è attualmente visitabile.
Dal 1990 Săvădisla organizza ogni anno, nel giorno di San Ladislao, l’incontro di cori „Szent László“. A Vlaha, il parco di sculture Arkhai presenta grandi sculture di fieno di Ernő Bartha e una piccola galleria con le sue sculture in bronzo. Il parco ospita eventi culturali diverse volte all’anno. Casa Monica, a Lita, ospita una collezione di oggetti tradizionali provenienti per la maggior parte dalla regione e di oggetti antichi, in gran parte locali. Insieme, questi luoghi rappresentano diverse sfaccettature culturali del comune: testimonianze ecclesiastiche, musica, scultura contemporanea e cultura regionale della vita quotidiana.
Natura
L’area protetta Natura 2000 „Pajiștile de la Liteni–Săvădisla“ si estende per la maggior parte su terreni del comune di Săvădisla; una parte si trova tra Săvădisla e Lita. L’area, estesa per 24 chilometri quadrati, è stata registrata nel 2016 con il numero ROSCI0427 ed è composta da due parti separate. L’area protetta comprende cinque habitat protetti, distribuiti tra queste due sezioni.
L’area protetta è destinata soprattutto alla tutela di quattro specie rare: l’ululone dal ventre giallo (Bombina variegata), la colias orientale (Colias myrmidone), la specie di cavalletta Sophya stysi e la maculinea scura (Maculinea teleius). I nomi scientifici completano le denominazioni italiane e permettono di distinguere con chiarezza i singoli elementi tutelati.
La zona collinare intorno a Săvădisla è ricca di numuliti fossilizzati provenienti dal fondale di un mare preistorico. Queste pietre sono conosciute localmente con i nomi „bănuți“ o „banii Sfântului Ladislau“ e sono legate a leggende.
Altri luoghi: Frata, Săcuieu, Apahida, Dej, Petreștii De Jos, Poieni, Turda, Maia.
Attività
Sulla collina Kapsa, sopra Săvădisla, si trova un punto panoramico costruito nel 2023. Sulle rocce intorno alla Cetatea Liteni sono presenti vie di arrampicata per principianti e arrampicatori esperti. La strada da Săvădisla a Plopi è considerata un itinerario ciclistico preferito. Nel paese e nei suoi dintorni si trovano quindi un punto panoramico, vie di arrampicata con diversi livelli di difficoltà e un itinerario ciclistico preferito.
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