Appartamento vacanze a Calafat: chiese, Palazzo Marincu e rive del Danubio

File:Calafat-Vidin Bridge.jpg File:Calafat-Vidin Bridge.jpg Foto: Alexandraioana.lungu via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Calafat tra architettura e Danubio

Calafat unisce chiese, il Palazzo Marincu, un monumento sulle rive del Danubio, un valico di frontiera per Vidin e la rotta EuroVelo 6. Architettura ecclesiastica, museo, storia delle rive e percorsi transfrontalieri definiscono così diversi punti di interesse della località. I temi spaziano dall’architettura ecclesiastica al collegamento attraverso il Danubio.

Le chiese di Calafat

La Biserica „Izvorul Tămăduirii“ di Calafat è chiamata anche Biserica „Grecească“. Fu costruita tra il 1864 e il 1874.

La chiesa si distingue per la pianta a tre conche absidali, le pareti spesse più di un metro e i tre campanili, che insieme caratterizzano l’edificio. All’interno sono appesi quattro autentici lampadari di cristallo di Murano.

La Biserica „Sfântul Nicolae“ è un monumento architettonico nel centro di Calafat. Si trova a metà strada tra il municipio e l’ingresso del porto.

La Biserica „Sfântul Nicolae“ fu completata e consacrata nel 1910 e venne destinata all’uso durante il mandato del vescovo D. D. Ghenadie.

Il Palazzo Marincu

Il Palazzo Marincu ospita a Calafat il Museo d’arte ed etnografia. Fu costruito tra il 1905 e il 1907 da Ștefan Marincu in memoria della figlia Marioara Marincu, secondo i progetti dell’architetto Paul Gottereau.

Il Palazzo Marincu, ricostruito tra il 2001 e il 2002, appartiene al neoclassicismo francese con accenti barocchi e rococò, nonché influenze dell’architettura rumena dell’inizio del XX secolo. Nel 2003 fu inserito nel Patrimonio culturale nazionale della Romania e nell’elenco dei monumenti storici.

Monumento sulle rive del Danubio

Sulle rive del Danubio si trova il monumento – 100 Years of Independence – sulle ex postazioni del battaglione di artiglieria „Stephen the Great“ nella primavera del 1877. Il monumento è alto complessivamente 15 metri; i suoi bassorilievi ricoprono una superficie di 25 metri quadrati.

Il basamento è in travertino, ha una forma parallelepipedica e presenta ampi bassorilievi con scene dell’attraversamento del Danubio da parte dell’esercito rumeno nel 1877. La combinazione tra le rive del Danubio, le ex postazioni di artiglieria e le scene dell’attraversamento del Danubio collega il monumento alla storia militare dell’anno 1877.

Valico di frontiera ed EuroVelo 6

Da Calafat a Vidin, in Bulgaria, esiste un valico di frontiera; il Danubio viene attraversato sul ponte stradale. Inoltre, la rotta EuroVelo 6 conduce a Calafat. Il collegamento da Drobeta Turnu Severin a Calafat passa per la strada nazionale DN 56A.

Per la pianificazione degli itinerari sono disponibili il ponte stradale per attraversare il Danubio verso Vidin, la rotta EuroVelo 6 per il collegamento ciclabile con Calafat e la DN 56A per il collegamento dalla direzione di Drobeta Turnu Severin. Chi pianifica un tour in bicicletta trova nella rotta EuroVelo 6 un collegamento concreto con Calafat; il ponte stradale appartiene invece al valico di frontiera sul Danubio verso Vidin, in Bulgaria. La DN 56A completa questo collegamento stradale.

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