Scoprire Bixad: monastero, sorgenti minerali e Piatra Bixadului
Cultura
La chiesa del monastero di Bixad è dedicata ai santi apostoli Pietro e Paolo; fu costruita a partire dal 1769 e consacrata nel 1771. Il 15 agosto, ogni anno, si svolge un pellegrinaggio presso il monastero di Bixad. Un’icona della Madonna nella chiesa del monastero di Bixad attira fedeli dai distretti limitrofi di Bihor, Sălaj, Maramureș e Bistrița-Năsăud. L’icona miracolosa della Madonna fu portata a Bixad nel 1853. A Bixad, durante la festa dell’Assunzione di Maria, si pratica la tradizione „Mersul în procesie“.
La chiesa „Nașterea Maicii Domnului“ si trova a Bixad, è datata al 1881 e porta il codice SM-II-m-B-05267.
Natura
Le sorgenti minerali sono tradizionalmente chiamate dagli abitanti del luogo „borcut“. Le sorgenti minerali di Bixad sono note per le loro proprietà terapeutiche. L’acqua minerale imbottigliata a Bixad veniva esportata e commercializzata in tutta Europa.
Nel 1841 Ludovic Tognio classificò Băile Bixad al primo posto tra 200 località termali. L’antica attività termale di Băile Bixad è terminata. Le terme sono state dismesse.
La Piatra Bixadului è un’attrazione naturale per chi è interessato all’escursionismo e alla natura. È costituita da andesite monolitica e fa parte di una cupola vulcanica estrusiva nei Monti Oaș. Il sentiero per Piatra Bixadului inizia a Bixad, presso la deviazione per il monastero di Bixad. Attraversa boschi e prati. La zona rocciosa presso Piatra Bixadului può essere particolarmente pericolosa, soprattutto quando è bagnata.
Presso Piatra Bixadului si incontrano quindi diverse caratteristiche descritte con precisione: l’andesite monolitica, l’appartenenza a una cupola vulcanica estrusiva e la posizione nei Monti Oaș. Il sentiero descritto conduce inizialmente dal paese attraverso boschi e prati, prima di raggiungere la zona rocciosa; l’avvertenza relativa alla presenza di bagnato riguarda espressamente questa zona.
Storia
Nei dintorni di Bixad si trova la fortezza in terra fortificata di Belavar, nella zona „Coasta Boineștilor“. Risale alla tarda età del bronzo, approssimativamente al periodo compreso tra il 1150 e il 950/900 a.C. Il sito presenta tracce di un’ulteriore occupazione in epoche successive. Le rovine della fortezza di Belavar possono essere esplorate nei dintorni di Bixad dagli appassionati di storia e di escursionismo, lungo i sentieri che partono da Boinești o Călinești-Oaș.
Per la collocazione cronologica di Belavar, l’indicazione „approssimativamente“ rimane decisiva: si intende la tarda età del bronzo, con l’intervallo temporale approssimativo dal 1150 al 950/900 a.C. Le tracce di un’occupazione successiva completano questa datazione, senza ricondurre il sito a un’unica epoca.
Altri luoghi
Altre destinazioni in questa pagina: Satu Mare, Urziceni, Dorolţ, Vama, Lazuri, Mădăras, Botiz, Apa.
Tradizioni
Il progetto „Danțu’ la Ciupercă“ è durato cinque mesi a Bixad. Comprendeva danze oșenești domenicali e festive. La prima edizione del festival „Danțu’ la Ciupercă“ si è svolta a Bixad. Oltre agli abitanti del luogo e agli operatori culturali, ha attirato anche turisti. La tradizionale Ciupercă „Ciuperca din Borcut“ si trova accanto al municipio, nel centro del comune di Bixad.
La durata di cinque mesi del progetto descrive una serie di danze oșenești che non era limitata a un’unica data. Le danze oșenești si svolgevano la domenica e nei giorni festivi. La prima edizione del festival costituisce indipendentemente l’inizio della serie di eventi a Bixad; tra i presenti menzionati figuravano abitanti del luogo, operatori culturali e turisti.
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