Cholula de Rivadavia: piramide, chiese e tradizioni
Alloggi a Cholula de Rivadavia
Cholula de Rivadavia unisce storia archeologica, architettura sacra e tradizioni vive. La costruzione del tempio principale nella Zona Arqueológica de Cholula iniziò nel II secolo a.C. e si ritiene sia stata completata tra il 900 e il 1100 d.C. L’offerta culturale comprende anche musei, cappelle ed edifici storici. Per organizzare il viaggio, vale la pena di chiedersi innanzitutto se si desidera conoscere soprattutto la storia antica, l’arte religiosa o le esperienze culturali.
La piramide e la storia preispanica
La piramide della Zona Arqueológica de Cholula è considerata la più grande del mondo per superficie di base. È lunga oltre 400 metri per lato, alta 66 metri e ha un volume di circa 4,5 milioni di metri cubi. Queste misure danno un’idea concreta delle dimensioni della struttura. La costruzione del tempio principale iniziò nel II secolo a.C.; si ritiene sia stata completata tra il 900 e il 1100 d.C. Il lungo arco di tempo è uno degli aspetti salienti della storia del luogo.
Il Museo de Sitio de Cholula completa questo percorso archeologico. Fu costruito appositamente come museo e dispone di tre sale espositive permanenti su un unico livello. Il percorso segue cronologicamente lo sviluppo preispanico di Cholula. Ceramiche e reperti archeologici sono affiancati da temi quali le pratiche funerarie e i contatti con gli spagnoli; riproduzioni di pitture murali arricchiscono l’esposizione. I pannelli esplicativi sono in spagnolo e in inglese. Potete così concentrarvi sulle dimensioni architettoniche oppure sul contesto storico.
Arte sacra ed edifici storici
Il Santuario de la Virgen de los Remedios fu costruito sul Tlachihualtepetl, la Grande Piramide di Cholula. Centro di pellegrinaggio regionale, è legato all’immagine della Virgen de los Remedios, venerata come miracolosa. Anche gli arredi definiscono il carattere del santuario: l’interno è in stile barocco repubblicano, con altari in legno e gesso e decorazioni dorate sulle volte e sulle pareti. La cupola rialzata è rivestita all’esterno con piastrelle di talavera. Dall’atrio si possono ammirare la valle di Cholula e, in lontananza, il vulcano Popocatépetl.
La Capilla Real o de Naturales presenta un’altra particolarità architettonica. Ha sette navate e 49 cupole; il suo interno è considerato unico. Tra gli elementi storici figurano anche un’acquasantiera monumentale del XVI secolo, ricavata da un unico blocco di pietra, e una croce dell’atrio scolpita nel 1668. Chi è interessato all’arte sacra può osservare qui differenze concrete nella forma degli spazi, nei materiali e negli arredi.
Nel centro di San Pedro Cholula, il Convento de San Gabriel sorge sul sito di un antico tempio dedicato a Quetzalcóatl. La prima pietra fu posata il 7 febbraio 1549. Il convento fu completato nel 1552 e consacrato il 30 aprile dello stesso anno. La Casa del Caballero Águila completa il quadro dell’architettura storica: è uno dei più antichi edifici civili di epoca coloniale spagnola ancora conservati nella regione di Cholula. Il piano terra risale al XVI secolo, quello superiore al XVII secolo. La casa riaprì il 16 settembre 2015 con mostre di pittura, scultura e fotografia.
Anche la Parroquia de San Pedro può essere apprezzata attraverso le sue forme architettoniche. La sua torre è considerata la più alta tra le chiese di Cholula. La cupola è in stile churrigueresco e presenta otto finestre con estípites. Insieme alle forme diverse della Capilla Real e del Santuario, offre un quadro sfaccettato dell’architettura sacra.
Tradizioni e diversi interessi di viaggio
Durante il Milenario Trueque si scambiano frutta, verdura, cesti, capi d’abbigliamento artigianali e prodotti in argilla e legno. Nel 2025 l’evento ha riunito oltre 100.000 visitatori e più di 3.300 artigiani provenienti da diverse comunità e stati del Messico. Questi dati si riferiscono al 2025. Per una prospettiva diversa su Cholula, Tranvía Tip Tours propone un giro panoramico in tram.
Per una panoramica generale del viaggio: Tlaxcalancingo.