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Hirosaki: giardini, castello e cultura delle mele

Alloggi a Hirosaki

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Giardini, edifici storici conservati e cultura delle mele offrono diversi modi per conoscere Hirosaki. Chi cerca un appartamento per le vacanze può iniziare chiedendosi quali esperienze desidera vivere durante il soggiorno: fioriture e forme dei giardini, storia dell’architettura oppure la storia e la lavorazione delle mele. Questi temi prendono forma in dettagli concreti: dalle varietà di ciliegi alle elaborate decorazioni in legno, fino alle mostre sulla raccolta delle mele.

Giardini, fioriture e ampi panorami

Nel parco di Hirosaki fioriscono circa 2.600 ciliegi di 52 varietà. Tra questi prevalgono i Somei-Yoshino; si aggiungono ciliegi piangenti e fiori di ciliegio doppi. Le cifre sono approssimative e possono variare con il mutare degli alberi presenti. Per gli appassionati di giardini, la varietà delle specie è un’attrazione a sé, mentre altri giardini offrono scenari diversi con acqua, ponti e stili differenti.

La parte più bassa del Fujita Memorial Garden è progettata come un giardino con laghetto in stile Kaiyū. Tra le sue caratteristiche figurano gruppi di iris e azalee, una cascata e un ponte Yatsu. Yōkōen propone un diverso accento stilistico: il giardino è realizzato nello stile Ōishi-Bugaku, tipico di Tsugaru, ed è registrato come bene culturale nazionale. Anche la casa del tè Yōkō-an è designata come bene culturale comunale.

All’Hirosaki City Apple Park, il tema del giardino si accompagna a un ampio panorama. Da una collina artificiale a 83 metri di altitudine si gode una vista a 360 gradi sul monte Iwaki, sui monti Shirakami e su altre montagne importanti della regione di Tsugaru. È così possibile scegliere le esperienze in base ai propri interessi: alberi in fiore e giardini da una parte, panorami montani dall’altra.

La storia dell’architettura tra biblioteca, castello e templi

L’ex biblioteca comunale di Hirosaki fu costruita nel 1906 come edificio commemorativo della vittoria nella guerra russo-giapponese e fu utilizzata come biblioteca cittadina fino al 1931. L’edificio in legno di tre piani è rivestito di malta e progettato in stile rinascimentale; la sua forma è caratterizzata da due torri ottagonali. L’architettura combina un’impostazione prevalentemente rinascimentale con elementi stilistici giapponesi, tra cui intagli in legno Kibana, presenti anche negli edifici templari. Gli appassionati di architettura possono osservare affiancati, in questo edificio, forme di ispirazione occidentale e dettagli giapponesi.

Anche il castello di Hirosaki offre diversi spunti concreti per scoprire la storia dell’architettura. Il complesso conserva in gran parte la sua forma originaria e nel 1952 è stato designato sito storico nazionale. Si sono conservati il mastio, tre torri e cinque porte del castello, tutti designati beni culturali importanti.

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Il tempio Chōshō-ji fu trasferito nel 1610 nella sua sede attuale, contestualmente ai trasferimenti dei castelli della famiglia Tsugaru. Sono designati beni culturali importanti l’imponente porta Sanmon, la sala principale e gli edifici di servizio, nonché una sala che ospita una statua lignea di Tsugaru Tamenobu. Nelle vicinanze si trovano i mausolei dei precedenti signori feudali e delle loro mogli, anch’essi tra i beni culturali designati. Qui è tangibile sia il legame storico con la famiglia Tsugaru sia la varietà delle forme architettoniche conservate.

L’eredità dei samurai e la conoscenza delle mele

L’ex casa Sasamori è considerata la più antica residenza di samurai conservata nell’area della città di Hirosaki destinata alla tutela degli edifici tradizionali. Una menzione del 1756 ne attesta l’esistenza. L’Hirosaki Ninja House, invece, è legata a un diverso ruolo storico: la casa ninja Kōga conservata risale alla tarda epoca Edo, ma non fu una residenza di una famiglia di ninja. Serviva da base in cui il gruppo di ninja del dominio di Hirosaki, noto come Hayamichi-no-mono, si scambiava soprattutto informazioni. La differenza tra residenza e base per lo scambio di informazioni rende particolarmente interessante la storia delle due case.

L’Hirosaki City Apple Park illustra le varietà di mele, la storia del frutto e le fasi che portano alla raccolta. Pannelli e modelli trattano questi argomenti; è inoltre presente un’area video. Nell’antica casa colonica sono esposti attrezzi agricoli dell’epoca e vengono presentati i pionieri della coltivazione delle mele. Un piccolo sidrificio all’interno dell’Apple Park produce sidro dalle mele della regione mediante fermentazione naturale. Il tema delle mele spazia così dalla storia culturale e dalla coltivazione fino alla lavorazione.

Nella ricerca di un appartamento per le vacanze, concentrarsi su uno di questi temi può essere un primo orientamento: giardini e fioriture, architettura storica oppure cultura delle mele. Per scegliere la zona, conviene poi tenere conto dei luoghi che desiderate includere nel soggiorno.

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Per una panoramica generale del viaggio: Prefettura di Aomori.

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