Takashima: paesaggi d’acqua e storia della città-castello
Alloggi a Takashima
A Takashima si incontrano temi capaci di caratterizzare un viaggio in modi molto diversi: i paesaggi d’acqua del lago Biwa, la storia del castello di Ōmizo e le esperienze tra cultura e attività. Nell’area dell’antica città di Takashima, che si estende oltre l’attuale centro di Takashima, i paesaggi d’acqua di Ōmizo conservano ancora oggi l’impianto del castello e della sua città-castello. Questo impianto risale al Medioevo e alla prima età moderna.
Ōmizo: acqua e storia della città-castello
Il castello di Ōmizo fu costruito nel 1578 da Oda Nobusumi. Per difenderlo si sfruttarono il piccolo lago interno Otome-ga-ike, collegato al lago Biwa da un corso d’acqua stretto, oltre a un fiume e ai fossati. Otome-ga-ike racconta anche una storia più antica del paesaggio: ai tempi della poesia Manyō, l’area era una baia del lago Biwa che arrivava fino ai piedi delle montagne. In seguito fu usata come fossato esterno del castello. In questo modo, il paesaggio e la storia delle fortificazioni possono essere scoperti come un unico tema.
Dopo che il castello cadde in rovina, nel 1619 Mitsunobu Wake giunse a Ōmizo dalla provincia di Ise, proveniente dal castello di Ueno. Con un reddito di 20.000 koku, promosse la costruzione della città-castello. Oggi questa evoluzione storica è testimoniata, tra l’altro, dall’impianto urbano conservato e da pietre commemorative situate in diversi punti. Riportano i nomi delle antiche strade e la loro origine. Il sito della torre principale del castello si trova su una bassa collina cinta da mura di pietra, circa 150 metri a sud-est della stazione di Ōmi-Takashima.
Nell’antico quartiere della città-castello di Katsuno si sono conservati il portale del Ōmizo-jinya, parti delle residenze dei samurai e i corsi d’acqua. Il Sōmon è l’unico edificio superstite del Ōmizo-jinya ed è riconosciuto come bene culturale della città di Takashima. Dopo la riapertura del 1º aprile 2024, vi sono stati allestiti uno spazio espositivo dedicato ai beni culturali locali e un filmato in CG di circa 15 minuti che ricostruisce il castello di Ōmizo e viene proiettato regolarmente. Il Sōmon funge inoltre da punto informativo per l’area Takashima–Ōmizo; qui vengono distribuiti i sigilli del castello e le mappe del castello.
Siti culturali ed esperienze sull’acqua
Fanno parte del patrimonio culturale anche il gruppo di statue in pietra di Amida di Ukawa e il santuario Shirahige a Ugawa. Il gruppo comprende 48 statue di granito alte circa 1,6 metri; 33 si sono conservate a Ukawa. Furono erette nel tardo periodo Muromachi. Presso il santuario Shirahige, un grande torii vermiglio sorge nel lago Biwa, mentre l’edificio del santuario si trova oltre la strada nazionale 161. Il rito Narukomairi si svolge nell’ambito della festa del 5 e 6 settembre. Verificate le date prima del viaggio.
Anche la festa di Ōmizo offre un’occasione per conoscere la cultura festiva locale. È la festa di primavera del santuario Hiyoshi ed è considerata una delle feste con carri più importanti della regione occidentale del lago. Le giornate della festa indicate sono il 3 maggio, con le celebrazioni della vigilia, il 4 maggio, con la festa principale, e il 5 maggio, con le celebrazioni conclusive. Cinque carri provengono dai quartieri di Minato, Tomoe, Takara, Isami e Ryō, a Katsuno. Il carro del gruppo Tomoe è considerato il più antico; i suoi quattro pilastri angolari e l’intero tetto possono essere alzati e abbassati. Verificate le date della festa per l’anno del vostro viaggio.
A Otome-ga-ike c’è un pontile per la pesca; negli ultimi anni il lago è stato un luogo popolare per la pesca al black bass. Per chi cerca un’attività sull’acqua, il programma dell’Active Biwako Center propone un’escursione sul lago Biwa a bordo di una grande imbarcazione a remi lunga nove metri, un cutter. Informatevi in anticipo sulle prenotazioni e sui requisiti di partecipazione. Al Takashima Village, i visitatori possono passeggiare nel quartiere storico, mangiare, partecipare ad attività ed effettuare acquisti. Il complesso comprende otto edifici ristrutturati nell’antico quartiere della città-castello di Katsuno; gli orari dei singoli esercizi possono variare. Nell’edificio 1, la Candle Workshop Rōsoku-chō propone corsi di candele e di erbario per bambini e adulti. Verificate la disponibilità prima della visita.
Confrontare gli spostamenti e pianificare il soggiorno
Gli itinerari indicati per due destinazioni diverse aiutano a organizzare la giornata. Dalla stazione di Ōmi-Takashima si raggiunge Hagi-no-hama in circa sei minuti con il taxi collettivo della linea Hama, che richiede la prenotazione. La spiaggia si trova proprio presso la fermata Hagi-no-hama-guchi. Il santuario Shirahige dista circa tre chilometri dalla stazione; a piedi il tragitto richiede all’incirca 40 minuti. Alla stazione, presso l’ufficio turistico, è disponibile un numero limitato di biciclette a noleggio. Il taxi collettivo della linea Ukawa, che richiede la prenotazione, impiega 13 minuti per raggiungere la fermata Shirahige-jinja-mae, proprio presso il santuario. Prima di partire, verificate la disponibilità dei taxi collettivi e delle biciclette a noleggio.
Per scegliere una casa vacanze a Takashima, potete lasciarvi guidare dalle esperienze che desiderate mettere al centro del viaggio: la storia della città-castello e i beni culturali, il tempo da trascorrere sull’acqua o un’attività sul lago. La varietà dei temi facilita la pianificazione di un soggiorno su misura, senza dover vivere cultura e paesaggio nello stesso modo.
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Per la panoramica generale del viaggio: Prefettura di Shiga.