Distretto di Ito: sentieri di pellegrinaggio, templi e paesaggi
Alloggi a Distretto di Ito
I sentieri di pellegrinaggio, la storia dei templi e i paesaggi suggestivi caratterizzano il distretto di Ito e i suoi dintorni. Kōyasan sorge su un altopiano a circa 800 metri di altitudine, circondato da montagne che raggiungono circa 1.000 metri. Se cercate una casa vacanza, potete organizzare il viaggio in base ai vostri interessi: siti sacri, mostre, sentieri escursionistici o tradizioni artigianali locali.
Kōyasan: storia e patrimonio culturale
Nei dintorni della destinazione, il museo Kōyasan Reihōkan custodisce il patrimonio culturale e lo presenta attraverso un’esposizione permanente, presentazioni speciali e mostre temporanee. Oltre a una mostra temporanea estiva, durante tutto l’anno si tengono altre mostre temporanee. Il museo fu inaugurato nel 1921 grazie a donazioni e al sostegno del Kongōbu-ji. Tra i beni indicati nelle sue collezioni figurano 21 Tesori Nazionali, 148 Beni culturali importanti, 17 beni culturali designati dalla prefettura di Wakayama e due opere d’arte di particolare rilievo. Il museo conserva inoltre circa 28.000 pezzi da collezione e circa 100.000 oggetti non designati. I numeri relativi alle collezioni e alle designazioni possono cambiare.
Tra i principali luoghi sacri di Kōyasan figurano Danjō Garan e Okunoin. Danjō Garan fu il primo luogo realizzato da Kōbō Daishi Kūkai durante lo sviluppo di Kōyasan; nel 817 costruì il complesso insieme ai suoi discepoli. I visitatori possono ammirarvi il Kōndō, il Konpon-Daitō e il Miedō. Okunoin ospita il mausoleo di Kūkai ed è, insieme a Danjō Garan, uno dei due principali luoghi sacri di Kōyasan. Il mausoleo della famiglia Tokugawa è la tomba di Tokugawa Ieyasu e Tokugawa Hidetada. Tokugawa Iemitsu ne ordinò la costruzione nel 1643.
Anche l’architettura rivela il carattere di questi complessi: Daimon è una porta vermiglia alta cinque jō e dotata di tre passaggi. L’edificio a due piani è alto 25,1 metri; ai suoi lati si trovano statue di Kongōrikishi. Nella Sala dei Sutra del Koyasan Daishi Kyokai, i partecipanti possono seguire durante tutto l’anno una lezione sugli insegnamenti del Buddha tenuta da un monaco di alto rango. Verificate il programma aggiornato prima del viaggio.
Santuari e sentieri di pellegrinaggio
Nel distretto di Ito si trova il santuario Niutsuhime, la cui fondazione risale a oltre 1.700 anni fa. La divinità venerata è considerata capace di allontanare ogni calamità. Nell’area regionale più ampia, il santuario sorge nel bacino di Amano, a circa 450 metri di altitudine. Insieme a Kōyasan, è iscritto nel Patrimonio mondiale come parte dei «Siti sacri e itinerari di pellegrinaggio nella catena montuosa dei Kii». Hachōzaka collega il santuario al sentiero di pellegrinaggio Kōyasan Chōishimichi. Nel punto di raccordo si trova il Futatsu-Torii, da cui è possibile venerare il santuario a distanza.
Ogni anno, ad aprile, presso il santuario Niutsuhime si svolge la festa Hanamori. In quell’occasione, fiori stagionali decorano il sentiero d’accesso e una processione in abiti storici attraversa il luogo. In testa al corteo c’è Sarutahiko, con una maschera Tengu; i dettagli della celebrazione possono variare. Un altro antico sentiero di pellegrinaggio, Mitanizaka, parte dal santuario Niusakadono, passa per il santuario Niutsuhime e il Chōishimichi e conduce a Kōyasan.
Foreste e paesaggi
Nei dintorni, il sentiero di terapia forestale inizia sul percorso accanto a Nyonindō e attraversa l’area protetta della comunità vegetale di Koyamaki. Nel distretto di Ito, Mitanizaka offre un percorso di tutt’altro tipo: è perlopiù ripido e scivoloso dopo la pioggia; è adatto a escursionisti esperti e con buona resistenza. Attraversa piantagioni di mandarini e cachi e offre scorci sul fiume Kinokawa.
Nell’area regionale più ampia, anche la gola di Tamagawa è un luogo di notevole interesse paesaggistico. La gola è caratterizzata da rocce insolite e cascate di varie dimensioni ed è stata designata luogo di interesse paesaggistico dalla prefettura. Una vecchia strada a rotaie, un tempo utilizzata per trasportare il legname di Kōya, è stata trasformata in un percorso pedonale di circa 1,5 chilometri lungo la gola. Si snoda dalla stazione di Kōyashita fino al centro di Kudoyama.
Artigianato e storia nei dintorni
Shiyu-en illustra la tradizione e le tecniche della carta Kōya e propone laboratori di fabbricazione della carta. Sono disponibili un corso introduttivo e un corso pratico di un’intera giornata; per entrambi è necessaria la prenotazione. Il museo organizza inoltre ogni anno mostre tematiche, tra cui esposizioni dedicate agli aquiloni giapponesi, alle ipomee e ai narcisi. Verificate i dettagli aggiornati dei corsi prima del viaggio.
Al museo Kudoyama Sanada scoprirete la storia di Sanada Masayuki, Yukimura, noto anche come Nobushige, e Daisuke, nonché i quattordici anni trascorsi da Yukimura a Kudoyama. Questi temi sono presentati attraverso pannelli e filmati drammatizzati. Vi si trovano anche un cinema d’animazione sulla leggenda dei Dieci Sanada e una sala meccanica ispirata alla storica residenza Sanada. Il laboratorio di tessitura dei nastri Sanada si trova in una tradizionale casa di legno a un piano, vicino al Sanada-Kofun. Le visite e il corso di tessitura dei nastri, della durata di circa un’ora e aperto a un massimo di sei persone, sono possibili solo previa prenotazione completa.
Jison-in è chiamato «Kōya delle donne». Molte donne visitano il tempio e offrono tavolette votive a forma di seno, pregando per avere figli, per un parto sicuro, per la cura dei figli, per l’allattamento o per trovare un buon legame. A Katsuragi, la possibilità di raccogliere frutta dipende dalla stagione. Informatevi direttamente presso il frutteto interessato sulla frutta matura, sulle prenotazioni e su eventuali altre richieste.
Anche la stazione di Kōyashita fa parte della storia locale: fu inaugurata nel 1925 e il suo edificio in legno, ancora conservato, ha una forma insolita, con una strada che gli passa sotto.
Il distretto nella prefettura di Wakayama
Kōyasan si trova nella parte settentrionale della prefettura di Wakayama. Il sito Patrimonio mondiale è dedicato al buddhismo esoterico e vanta una storia di oltre 1.200 anni. Nel suo vasto complesso si trovano più di 100 templi. Per quanto riguarda la cucina, i templi di Kōyasan che offrono alloggio servono la cucina shojin ai propri ospiti; in alcuni locali della città dei templi sono disponibili anche pranzi buddhisti. La disponibilità di singoli pasti può variare.
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