Harashim: vigneto, foresta e panorama
Alloggi a Harashim
Harashim si può scoprire attraverso diverse esperienze: la viticoltura sul monte Shazor, un tratto del sentiero Beit Hakerem che attraversa il bosco e strade agricole, oltre a un sito archeologico nelle vicinanze. Quando pianificate il soggiorno, potete così decidere se concentrarvi sul paesaggio e sulle passeggiate, sul vino o sulla storia.
Vigneto ed enoteca
Il vigneto della cantina Harashim è stato impiantato a Harashim nel 1987. La cantina descrive la sua posizione sul monte Shazor, a 860 metri di altitudine, come uno dei luoghi più piovosi di Israele. L’altitudine e le precipitazioni definiscono concretamente il contesto paesaggistico del vigneto; l’anno dell’impianto costituisce un riferimento temporale storico.
Anche l’enoteca della cantina fa parte di questo tema locale. Con il nome «שישי בכרם», propone il venerdì degustazioni dei vini della cantina. Prima della visita, verificate che l’offerta sia disponibile nella data scelta. Potete quindi scegliere tra diversi interessi: il paesaggio intorno al vigneto oppure una degustazione per approfondire i vini della cantina.
Sentiero nel bosco e punto panoramico
Il tratto 10 del sentiero Beit Hakerem attraversa il bosco e, in alcuni punti, strade agricole, fino al punto panoramico di Harashim. Questo è indicato come il più alto tra gli insediamenti di Misgav. L’alternanza di bosco e strade agricole è un elemento concreto della descrizione del percorso; il punto panoramico ne costituisce la destinazione designata. Se avete in programma un’escursione, prima di partire verificate il tracciato aggiornato.
Vicino a Harashim si trova Tel Harashim, dove sono stati scoperti resti archeologici di un’officina per la lavorazione del ferro. Il ritrovamento aggiunge una prospettiva archeologica sul territorio ai temi del paesaggio e del vino. È un punto di riferimento autonomo per la storia locale, accanto al vigneto e al tratto del sentiero.
Siti archeologici nel Distretto Nord
Nel più ampio contesto della destinazione Distretto Nord, Tel Hazor offre un tema archeologico a sé stante. La visita si concentra sulla città alta. Tra le sue caratteristiche figura la Porta di Salomone, con sei camere e due torri risalenti al X secolo a.C. Il palazzo cananeo di Tel Hazor fu utilizzato dai re di Hazor nel XIV e XIII secolo a.C.
Anche il sistema sotterraneo di raccolta dell’acqua testimonia una particolare opera d’ingegneria per immagazzinare l’acqua, adattata alle condizioni geografiche. Il pozzo scavato è profondo 45 metri; nelle pareti del pozzo verticale sono ricavati gradini larghi tre metri. Le fortificazioni di Tel Hazor sono considerate il miglior esempio del genere nell’area che va dalla Turchia meridionale al Negev settentrionale. Il parco nazionale è raggiungibile da nord e da sud percorrendo la strada 90 in direzione di Ayelet Hashahar; prima di mettervi in viaggio, verificate il percorso con il navigatore.
Sempre nel Distretto Nord si trova Tel Megiddo, uno dei tre tell con importanti resti di città legate alla Bibbia, strettamente connessi a eventi biblici. Il complesso templare della prima età del Bronzo è eccezionale per il numero dei templi, la continuità delle attività di culto e le pratiche rituali documentate. A un’epoca successiva risale la pianta ortogonale della città dell’età del Ferro, che ha pochi paralleli nel Levante. Questi esempi aggiungono un ulteriore accento storico al Distretto Nord, distinto dai temi locali di Harashim.
Pianificare un soggiorno su misura
Per scegliere un appartamento per le vacanze, è utile stabilire prima quale sia il vostro interesse principale: il vigneto e l’enoteca, il tratto del sentiero con il suo punto panoramico oppure i siti archeologici del Distretto Nord. Se desiderate combinare più interessi, pianificate le singole giornate in base ai luoghi specifici e verificate i rispettivi itinerari.
Scopri altre destinazioni
Scopri altre destinazioni: Sheikh Danun, Karkom, Tsipori, Gita, Kfar Kama, Ramat Yishai, Me'ona, Gilon.
Torna alla panoramica generale del viaggio: Distretto Nord.