Alla scoperta di Lalibela
Alloggi a Lalibela
Lalibela unisce un’architettura ecclesiastica straordinaria a una vivace tradizione di pellegrinaggio. Le undici chiese del luogo sono un fulcro suggestivo per organizzare il viaggio; a caratterizzare la città sono anche le case circolari in pietra rossa. Che vi interessino soprattutto le chiese, le forme architettoniche o la vita quotidiana intorno alle piazze centrali, i diversi temi vi aiuteranno a definire le vostre priorità per il soggiorno.
Le chiese di Lalibela e la loro architettura singolare
Le chiese sono distribuite in due gruppi principali, separati dal fiume Giordano. A nord del fiume si trovano Biete Medhani Alem, Biete Mariam, Biete Maskal, Biete Denagel e Biete Golgotha Mikael. A sud si trovano Biete Amanuel, Biete Qeddus Mercoreus, Biete Abba Libanos, Biete Gabriel Raphael e Biete Lehem. Biete Ghiorgis sorge distante dalle altre chiese ed è collegata a esse da un sistema di fossati. Questa disposizione rende la posizione dei singoli edifici una componente essenziale del complesso ecclesiastico.
Biete Medhani Alem si distingue per le sue cinque navate ed è ritenuta la più grande chiesa monolitica del mondo. Gli interni di diverse chiese sono decorati con pitture murali. Chi è interessato alle forme architettoniche può osservare questi elementi insieme all’organizzazione spaziale del complesso, anziché considerare le chiese solo come tappe separate.
A Lalibela si trovano anche case circolari a due piani in pietra rossa locale, note come Lasta Tukuls. Costituiscono un accento architettonico diverso da quello delle chiese. Per chi, oltre all’architettura religiosa, desidera soffermarsi anche sulle tecniche costruttive locali, sono un ulteriore tema da includere nella scelta delle esperienze.
A piedi nel complesso ecclesiastico
Il complesso, con le sue undici chiese, si può esplorare solo a piedi. Tenetelo presente quando programmate le visite: non è possibile raggiungere le chiese con un tour in auto. Le chiese rupestri di Lalibela sono ancora oggi un luogo di pellegrinaggio. La loro importanza religiosa è quindi parte integrante della comprensione del luogo, al pari dell’architettura e della disposizione degli edifici.
Anche le bancarelle che vendono artigianato etiope aiutano a orientarsi nel luogo. Si concentrano nella piazza principale di Lalibela e lungo la strada principale a sud delle chiese. Se desiderate includere queste zone, potete dedicarvi una parte specifica della vostra esplorazione.
Il viaggio e la scelta dell’appartamento per vacanze
Nella ricerca di un appartamento per vacanze a Lalibela, le vostre priorità possono fare la differenza: vi interessano soprattutto le chiese e la loro architettura oppure desiderate includere anche le case circolari e le zone con i prodotti artigianali?
L’aeroporto di Lalibela è servito ogni giorno da Ethiopian Airlines con voli da Addis Abeba, Gondar, Bahir Dar e Aksum. Poiché i collegamenti e la frequenza dei voli possono cambiare, verificate l’orario aggiornato prima di partire.
Amhara nel contesto più ampio
La destinazione più ampia dell’Amhara comprende anche il lago Tana. È il più grande bacino d’acqua dolce dell’Etiopia, rappresenta il 50 percento delle acque interne del Paese ed è la sorgente dell’Abbay, il Nilo Azzurro. Nella riserva della biosfera del lago Tana sono state registrate più di 217 specie di uccelli.
Da molti secoli il lago Tana è un centro politico e spirituale della fede cristiana etiope. Sulle sue isole si trovano monasteri, chiese e rovine di palazzi. Nella zona umida della riserva della biosfera, il papiro è utilizzato sia come combustibile sia per costruire le singolari barche di canna Tanqua. Questi temi regionali fanno parte dell’Amhara e affiancano le chiese uniche di Lalibela, offrendo un’altra prospettiva sulla destinazione più ampia.
Panoramica generale del viaggio: North Wello.