Cultura e storia
Il centro storico segue la pianta medievale di una città fortificata. Le sue strade strette, ripide e tortuose seguono l'andamento naturale del pendio e costeggiano dettagli architettonici come finestre, balconi, scale, porte e ingressi. La chiesa di Sant'Antonio da Padova fu costruita nel 1656 in pietra locale, in stile rinascimentale veneziano.
La Grande Porta della città fa parte del sistema di fortificazioni medievali di Vrsar. Fu costruita nel Medioevo e presenta caratteristiche romaniche. La Piccola Porta della città conserva una struttura in legno ben conservata, che un tempo impediva l'accesso a Vrsar. Il castello di Vrsar è stato restaurato nel 2001 e oggi è una proprietà residenziale privata.
La cava di Montraker si trova su una penisola a nord-ovest del centro storico. La cava fu sfruttata dalla preistoria fino alla metà del XX secolo; le scogliere abbandonate di Montraker vengono utilizzate per eventi e spettacoli. Vrsar è inoltre legata a Giacomo Casanova, che visitò la località per la prima volta nell'agosto del 1743 e in seguito tornò a Vrsar.
Costa e isole
Porto Sole è una spiaggia lunga più di un chilometro, con ombra naturale e il riconoscimento della Bandiera Blu. La chiesa di San Giorgio sorge sull'omonima isola di San Giorgio. Il 23 aprile, giorno della festa di San Giorgio, si svolge un pellegrinaggio in barca a vela verso l'isola di San Giorgio.
Longa è una piccola isola dell'arcipelago meridionale di Vrsar, a mezza miglio nautico dal campeggio Porto Sole e dal resort Belvedere. Intorno a due scogli presso Longa è possibile fare snorkeling; tra questi si trova un arco sottomarino attraverso il quale i visitatori possono nuotare. I punti panoramici di Vrsar si affacciano sulle isole, sugli isolotti, sulle baie e sui bracci di mare della zona.
Da Vrsar-Orsera partono imbarcazioni per escursioni che attraversano il Canale di Leme fino a Rovigno-Rovigno, per effettuare escursioni panoramiche diurne e notturne.
Natura e attività
Il percorso ciclabile più lungo da Vrsar conduce alle riserve naturali protette lungo la baia di Leme e attraverso il bosco di Kontija.
Specialità locali
Gli amaretti di Vrsar sono un dolce tradizionale alle nocciole, legato alle tradizioni agricole e culturali locali. A Vrsar, il vino e la rakija prodotta dalla vinaccia sono considerati bevande alcoliche locali. Tra i vitigni istriani figurano, tra gli altri, Malvasia, Pinot bianco e Pinot grigio, Sauvignon, Chardonnay, Borgogna, Merlot, Refosco, Cabernet e Ružičasta Hrvatica.
Chi sceglie Vrsar come meta per le vacanze desidera trovare qui un appartamento per le ferie. Nella stessa zona turistica si trova anche Funtana.