Sulle alture boscose di Saint-Victor, a quasi 900 metri di altitudine, si trovano le rovine del Chatelas, oggi immerse nel bosco. Rivolgono lo sguardo esattamente verso ovest, in direzione del castello di Seray sopra Satillieu, e fungevano da posto di guardia sulla strada verso il Massiccio Centrale.
Durante la pianificazione di un viaggio a Saint-Victor può nascere il desiderio di affittare un appartamento per vacanze.
Cultura e storia
La cappella di Notre-Dame de Navaz era già menzionata nel 1062 nella Carta di Navaz. Nei pressi del villaggio di Chantelermuze, un antico forno per il pane ricostruito e un frantoio ricostruito fanno parte delle testimonianze conservate del passato agricolo e artigianale di Saint-Victor.
Natura
Le gole della Daronne sono classificate dal 2015 come «Espace Naturel Sensible» e offrono possibilità di escursioni nella natura e di ammirare ampi paesaggi. Saint-Victor è uno dei tre punti di accesso alle gole della Daronne. Tra queste si trova un ponte sospeso tra Saint-Victor e Colombier-le-Vieux.
La tavola di orientamento di Saint-Victor aiuta a riconoscere le principali cime. In condizioni di buona visibilità offre una vista panoramica sulle Alpi; con il bel tempo si può vedere anche il Monte Bianco.
Itinerari
L'itinerario di Chantelermuze a Saint-Victor è lungo 8 km, presenta un dislivello di 291 metri e ha una durata indicata di 3 ore.
L'itinerario ciclistico «Cyclo Descente Balcons du Rhône» scende da Saint-Victor a Vion e offre viste panoramiche sulle colline di Saint-Joseph e sul Rodano.