Natura
L’area escursionistica di Laval-en-Belledonne si estende dai pendii più bassi fino alle vette più alte del massiccio di Belledonne. Qui è possibile fare escursioni tutto l’anno e a tutti i livelli di difficoltà. Presso l’Habert d’Aiguebelle, Laval-en-Belledonne è inoltre un accesso alla Haute Traversée de Belledonne, il GR® 738.
L’escursione dal Pont de la Betta al Lac de Crop passa accanto al Torrent du Muret e alla Cascade des Avoux prima di raggiungere il Lac de Crop. Il Lac de Crop è un lago alpino di origine glaciale con vista sulla Chartreuse, sulla Dent de Crolles, sul Granier e sul Massif des 7 Laux.
Attività
Per la mountain bike sono state realizzate strutture e segnaletica apposite a Laval-en-Belledonne. Il Bike’Arc Trail Center si trova nella zona del Pré de l’Arc ed è raggiungibile tramite la Route du Pré de l’Arc. Sopra il Torrent du Muret si trova inoltre il settore d’arrampicata Site d’escalade de la Betta, con 15 vie su gneiss. Le vie hanno un’altezza compresa tra 20 e 30 metri; il settore d’arrampicata è aperto tutti i giorni dell’anno.
In inverno, il Domaine Nordique de Beldina offre circa 20 chilometri di piste per lo sci di fondo e circa 10 chilometri di itinerari segnalati per le ciaspolate. La maggior parte delle sue piste si trova nel settore Pré-de-l’Arc di Laval-en-Belledonne. Nello chalet di accoglienza del Domaine Nordique de Beldina vengono distribuiti gli skipass, noleggiata l’attrezzatura e serviti piatti semplici.
Un percorso permanente di orienteering nella parte bassa del comune permette di avvicinarsi a questa disciplina e di abbinarla alla scoperta del patrimonio locale. Le mappe sono disponibili presso il municipio o l’Épicerie.
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Cultura
La Tour de Montfallet è protetta come monumento storico dal 19 maggio 1937. Anche l’Église Saint-Étienne gode di questa tutela dal 2 giugno 2009. Nella sua cappella funeraria della famiglia Alleman si trova sulla parete un dipinto a olio largo 7,45 metri e alto 4,75 metri. Raffigura la Vergine Maria, sotto il cui mantello ampiamente spiegato trovano riparo più di 300 persone. Le visite al dipinto murale Vierge au manteau si svolgono durante le Journées du patrimoine e su richiesta.
La Chapelle des Alleman di Laval-en-Belledonne possiede un affresco del XV secolo e fa parte del patrimonio storico protetto del comune. Nella Chapelle Sainte-Gertrude, nella frazione di Prabert, un arco romanico separa il coro dalla navata; i soffitti sono decorati con pannellature lignee dipinte. Si ritiene che la cappella risalga al XIV secolo e che sia collegata al pellegrinaggio da Roma a Saint-Antoine-l’Abbaye attraverso il Mont Cenis, la Maurienne e il Pas de la Coche; Prabert ne costituisce una tappa.
Storia
In Place de la Boutière, pannelli illustrativi raccontano la vita e il lavoro dell’antica miniera. Qui sono inoltre esposti, in un’area verde con tavoli e panchine, pali, cavi, recipienti di estrazione e pulegge restaurati provenienti da precedenti siti minerari. L’area è stata inaugurata il 21 settembre 2024.
La Centrale de Loury è considerata una testimonianza dello sviluppo dell’industria del carbone bianco nella valle del Grésivaudan, alle pendici del massiccio di Belledonne, dalla fine del XIX all’inizio del XX secolo. La sua posizione nella gola e l’accesso difficoltoso le conferiscono un elevato valore storico-monumentale. La Centrale de Loury, chiamata anche Bas-Laval, fu costruita nel 1906 da Maurice Bergès in una stretta gola sopra il Ruisseau de Laval. Comprende una centrale idroelettrica scavata nella roccia, che ospita turbogeneratori.