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Hénansal: appartamenti e case vacanza

Alloggi a Hénansal

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Dal centro di Hénansal si apre un ampio panorama verso est, fino ai Menez in lontananza. Il paese presenta due altipiani, separati da un marcato dislivello del terreno. Orientamento paesaggistico e testimonianze storiche sono strettamente legati: a Hénansal si trovano resti archeologici risalenti a diverse epoche.

File:22077-Hénansal-Hydro.jpeg File:22077-Hénansal-Hydro.jpeg Foto: Roland45 via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Paesaggio e sentieri

La RD 768 collega Lamballe a Plancoët e costituisce il principale asse viario di Hénansal. Presso il Frémur, un complesso archeologico di Hénansal forma un semicerchio lungo 700 metri.

Escursioni

Il Refuge de Cœurs à Cœurs di Hénansal propone escursioni guidate e individuali con gli asini. L'offerta spazia da gite di mezza giornata a tour di cinque giorni. Per queste escursioni, il Refuge mette a disposizione carte IGN e guide topografiche adatte.

Un altro itinerario segnalato porta il nome di Du champs au bois. Il facile percorso circolare è lungo 15 km e ha una durata indicata di quattro ore. L'escursione conduce da Lamballe-Armor a Hénansal passando per il Chemin de Saint-Alban.

Cultura e storia

Tra i resti archeologici più antichi di Hénansal figurano i tumuli di Surtoué. Presso La Ville-Bellanger si trova inoltre la Roche aux Fées, un corridoio coperto neolitico.

La grangia cistercense di Saint-Maleu a Hénansal è una grangia monastica, una fattoria e un complesso pastorale. La grangia di Saint-Maleu è menzionata nel cartulario dell'abbazia di Saint-Aubin-des-Bois nel 1260. Il complesso residenziale conservato è costituito da una corte quadrata attorno alla quale sono disposti tre edifici.

Anche la storia economica e insediativa è leggibile in diversi luoghi. Il mulino per cereali di Saint-Gueltas fu ricostruito intorno al 1913 e cessò l'attività intorno al 1939, all'inizio della Seconda guerra mondiale. Utilizzava l'energia idraulica e l'energia termica prodotta da un motore a gas povero; con le sue macine produceva pane, che poi vendeva. La Motte Rouge è una località abitata e un'area fortificata risalente al XIII secolo d.C. Duretal è una motta medievale, cioè una fortezza medievale fortificata costruita su un terrapieno artificiale.

La chiesa di Saint-Pierre et Saint-Jean-Baptiste è un edificio storico datato tra il XV e il XIX secolo e fu parzialmente ricostruita tra il 1837 e il 1840. Il portale meridionale e la finestra del coro risalgono al 1509. All'interno si trovano un crocifisso ligneo policromo del XV-XVI secolo e una statua di San Sebastiano del XVII secolo.

Fuori dalla chiesa, altri edifici e monumenti ricordano i secoli passati. La croce stradale Croix de Pilody risale al 1409 e reca un'iscrizione in cui sono menzionati Gautier e il rettore Eude. Il maniero Manoir de la Vigne risale al XVI secolo, fu costruito dalla famiglia La Vigne e mostra il suo stemma. Il maniero Manoir du Maupas risale al 1632.

Per altre località appartenenti allo stesso livello gerarchico, consultate Lancieux, Meslin, Plaine-Haute, Saint-Judoce, Lannion, La Prénessaye, Pléven e La Vicomté-Sur-Rance.

Per la panoramica di viaggio del livello superiore: Côtes-D’armor.

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