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Merléac: appartamenti e case vacanza

Alloggi a Merléac

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Merléac è caratterizzata da un ampio paesaggio ricco d’acqua. Allo stesso tempo, qui si trovano importanti testimonianze della storia bretone dell’architettura e delle chiese.

File:22149-Merléac-Hydro.jpeg File:22149-Merléac-Hydro.jpeg Foto: Roland45 via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Acqua e percorsi

La Rigole d’Hilvern è, nel territorio del comune di Merléac, una via verde per escursioni a piedi e in bicicletta. Si snoda dalla diga di Bosméléac fino a Le Quillio. Si tratta inoltre di un corso d’acqua artificiale lungo 65 km, che ha origine nell’Oust, ai piedi della diga di Bosméléac a Merléac. La diga di Bosméléac e il suo bacino artificiale furono realizzati nel 1832 e nel 1838 per rifornire d’acqua il Canal de Nantes à Brest attraverso la Rigole d’Hilvern.

Natura e attività

Il Lac de Bosméléac si estende nei territori di Allineuc, Le Bodéo, Merléac e St Martin des Près. I sentieri realizzati dal dipartimento delle Côtes d’Armor consentono di percorrere un anello di 5 km intorno a una parte del bacino. Sul lago sono inoltre possibili la pesca, le passeggiate, le escursioni a cavallo e i percorsi in mountain bike.

La parte occidentale del lago, la cosiddetta Queue du Lac, costituisce un ambiente naturale a sé stante. È un’area di svernamento e nidificazione per gli uccelli acquatici, tra cui svassi e folaghe.

Cultura e storia

La chiesa parrocchiale di Saint-Pierre-Saint-Paul a Merléac fu costruita principalmente nella seconda metà del XVII secolo. Su una porta murata nella parete meridionale della navata è riportato l’anno 1673; nel XVIII secolo furono aggiunte le cappelle laterali e una cappella battesimale. La pianta ha la forma di una croce latina, mentre la navata è a una sola navata.

Nella frazione di Saint-Léon, a Merléac, si trova la Chapelle Saint-Jacques. Risale al XIV secolo e fu probabilmente costruita a partire dall’ultimo terzo di quel secolo. Nel secolo successivo fu arricchita da straordinari dipinti murali, da una volta lignea dipinta e da una magnifica vetrata principale. La cappella può essere visitata gratuitamente durante il giorno.

Anche i pannelli della Balade Numérique de Bosméléac conducono alla storia locale: i visitatori possono scoprire tramite codice QR fotografie antiche, testimonianze uniche e un racconto in gallo.

Altre pagine sulle località

Per orientarsi meglio nella regione: Quemperven, Saint-Connec, Plufur, Saint-Trimoël, Moustéru, Saint-Juvat, Evran e Le Moustoir.

Per la panoramica di viaggio sovraordinata: Côtes-D’armor.

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