Saint-Alban: appartamenti e case vacanze
Alloggi a Saint-Alban
Il percorso ad anello «À la rencontre de la Flora» attraversa le alture di Saint-Alban fino al cuore della valle della Flora e permette di scoprire il patrimonio rurale e religioso del comune.
Cultura e storia
La Chapelle Saint-Jacques-le-Majeur è stata tutelata come monumento storico con decreto del 23 febbraio 1912. L’edificio risale al XIV secolo; la sua navata è coperta da una volta in legno.
La Chapelle Saint-Jacques si trova sulla strada romana Corseul/Carhaix, un itinerario percorso dai pellegrini inglesi diretti a Santiago de Compostela e dai pellegrini bretoni impegnati nel TroBreizh.
La chiesa parrocchiale di Saint-Alban è composta da una parte romanica del XII secolo e da un coro del XIV secolo. Nel coro si trova una delle vetrate più antiche della Bretagna: realizzata tra il 1312 e il 1328, raffigura la Passione di Cristo. La grande vetrata della chiesa parrocchiale è stata tutelata come monumento storico nel 1923.
La Motte féodale de Coron conserva i resti di una residenza signorile dell’XI secolo. Anche la Croix percée risale a tempi lontani: secondo la tradizione, risale al VI secolo e in passato serviva a un incrocio sia come punto di riferimento sia come luogo di culto.
Da aprile a settembre, la domenica si tiene un mercato a Saint-Alban.
Paesaggio
La Chapelle Saint-Guillaume fu costruita nel 1937 e sostituì un oratorio edificato nel 1875 sul luogo della casa natale di Guillaume Pinchon.
La Chapelle Saint-Guillaume è collegata a Fleur d’Aulne sul versante della valle della Flora. Secondo la tradizione, Guillaume Pinchon nacque lì; nella tradizione popolare, un tempo si riteneva che lì si trovasse la sua casa natale.
Altre pagine sulle località: Plessix-Balisson, Saint-Judoce, Le Faouët, Collinée, Bourseul, Quemperven, Mûr-De-Bretagne, Plélo.
Per la panoramica generale del viaggio: Côtes-D’armor.