Antrain: appartamenti e case vacanza
Alloggi a Antrain
Antrain si trova alla confluenza dei fiumi Couesnon e Loysance. La città conobbe il suo periodo di massimo splendore nel XVI secolo; ancora oggi il suo passato storico è riconoscibile nelle case, nelle dimore signorili e nel castello.
Storia e aspetto del paese
Nel quartiere Loysance, lungo un tratto canalizzato della Loysance, si trova un lavatoio ristrutturato e restaurato. Fino agli anni Settanta vi lavoravano circa venti lavandaie professioniste. Sempre nel quartiere si trova la Fontaine de l’an II, che per lungo tempo fu l’unica fonte a fornire acqua potabile alle famiglie di Antrain.
Il ponte « Pont, le Couesnon » è formato da tre archi ogivali. Probabilmente fu costruito alla fine del Medioevo sul luogo di un precedente ponte gallo-romano. Nella chiesa di Saint-André, il portale meridionale della navata è chiamato « Porte des femmes », perché le donne lo attraversavano dopo il parto per ricevere la benedizione post partum.
Paesaggio e natura
Il Château de Bonnefontaine fu costruito nel XV secolo su incarico del tesoriere di Anna di Bretagna. Nel XIX secolo, Denis ed Eugène Bülher vi realizzarono un grande parco paesaggistico all’inglese in stile romantico. Oggi il Parc du Château de Bonnefontaine è un parco paesaggistico all’inglese di 25 ettari, caratterizzato da un’impostazione romantica, ampi assi prospettici, piantumazioni e gruppi di alberi disposti uno dietro l’altro.
A valle di Antrain si trova il Marais de la Folie, un’area classificata come Espace naturel sensible del dipartimento dell’Ille-et-Vilaine.
Percorsi e scoperte
La Voie verte Fougères–Antrain attraversa Val-Couesnon, segue un’antica linea ferroviaria e si collega alla Voie verte de la baie du Mont-Saint-Michel. La Véloroute VD4 conduce da Antrain a Saint-Pern, nel Pays de Brocéliande, ed è lunga 70 km.
Il Circuit de découverte d’Antrain attraversa il paese e comprende 12 luoghi di interesse: la chiesa, il municipio, la casa a graticcio, la prigione, il lavatoio, l’Aumaillerie, la Place Foch, il Cercle Antrainais, l’Hôtel Grand Maison, la Rue René Le Hérissé con le sue case, il Logis de la cour-Guinetais e l’Auberge Notre-Dame. L’esperienza di geocaching « Une balade pleine d’Antrain » combina la scoperta di luoghi poco conosciuti o insoliti con enigmi e indizi, oltre a una caccia al tesoro.
Altre pagine sulle località: Montreuil-sur-Ille, Saint-Suliac, Brie, Saint-Brice-En-Coglès, Piré-sur-Seiche, Roz-Sur-Couesnon, Chancé, Rennes.
Alla panoramica di viaggio sovraordinata: Ille-Et-Vilaine.