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Bruz: appartamenti e case vacanza

Alloggi a Bruz

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Le Boël, nel comune di Bruz, domina la Vilaine e unisce brughiere aride, creste di ardesia e boschi su ripide scogliere rocciose.

File:35047-Bruz-Hydro.jpeg File:35047-Bruz-Hydro.jpeg Foto: Roland45 via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Natura

Nel centro di Bruz si trova il Parc de l’An 2000, esteso su 19 ettari. I suoi sentieri costeggiano la Seiche; allo stesso tempo, il parco naturale è classificato come rifugio per la protezione degli uccelli della LPO. Due percorsi di scoperta sono dedicati alla fauna e alla flora, nonché alle leggende e alle poesie.

Attività

Gli itinerari ciclabili per esplorare Bruz partono dal parcheggio del Parc de l’An 2000, sulla strada per Laillé; sono facili e adatti ai bambini. La Vélo Promenade n. 13 attraversa Bruz e i suoi dintorni, caratterizzati dalla Vilaine, dalla Seiche e dagli stagni che le costeggiano.

L’area di arrampicata di Boël è una struttura sportiva all’aperto ad accesso libero per arrampicatori esperti e comprende tre settori con 65 vie di difficoltà compresa tra 5B e 8B. Dal parcheggio di Boël parte inoltre un anello escursionistico lungo un chilometro.

Il ponte di Pont-Réan sulla Vilaine è utilizzato da pedoni, ciclisti e canoisti. È formato da nove archi in ardesia; il quinto arco segna il confine tra Bruz e Guichen. Fu costruito in epoca gallo-romana, prima di essere ricostruito tra il 1753 e il 1767.

Cultura e storia

Il Parcours Jacques Martin è un percorso pedonale lungo 2,8 chilometri, lungo il quale si possono scoprire le tracce storiche di Bruz e comprendere meglio la storia della città. Lungo il percorso si trovano venti pannelli illustrati; i codici QR permettono di accedere a contenuti aggiuntivi sulla storia di Bruz, dal Medioevo alla ricostruzione degli anni Cinquanta.

L’attuale chiesa di Saint-Martin-de-Tours fu costruita nel 1950 dall’architetto Chouinard e sostituì un edificio danneggiato durante la guerra. Per la sua ricostruzione fu utilizzata ardesia viola estratta nei pressi di Bruz.

La Moulin du Boël fu costruita nel 1652 e restaurata dal 1965 al 1972. La Moulin de Champcors sfrutta da più di mille anni la forza della Vilaine per macinare i cereali.

Nel Parc de la Herverie, un luogo della memoria ricorda i pesanti bombardamenti della notte tra il 7 e l’8 maggio 1944. Le Grand Logis è il centro culturale gestito dalla città di Bruz, con una mediateca e una sala per eventi, e ogni anno presenta al pubblico circa trenta manifestazioni.

L’associazione Les amis du Boël et du patrimoine bruzois propone percorsi, incontri e visite guidate.

Orientamento

Bruz dispone di due stazioni ferroviarie: la stazione di Bruz, nel centro della città, e la fermata ferroviaria Ker Lann Bruz.

Altri luoghi: Saint-Grégoire, Montreuil-Le-Gast, Guignen, Guichen, Gaël, Romillé, Saint-Gilles, Vezin-Le-Coquet

Alla panoramica del viaggio di livello superiore: Ille-Et-Vilaine.

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