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Plaudren: appartamenti e case vacanza

Alloggi a Plaudren

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Plaudren racconta la propria storia attraverso chiese, cappelle, dimore signorili e testimonianze in pietra di epoche lontane. A queste si aggiungono sentieri attraverso paesaggi boschivi e rurali, dove si intrecciano i diversi aspetti del paese.

File:56157-Plaudren-Hydro.jpeg File:56157-Plaudren-Hydro.jpeg Foto: Roland45 via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Cultura e storia

Nel centro del paese si trova l'Église Saint-Bily, una chiesa neoromanica completata nel 1896. Sul retro del coro, su una fascia musiva, si trova un'iscrizione in bretone. La Chapelle de Chaupas, chiamata anche Notre Dame des Fleurs, è un edificio del XVI secolo. Il suo retablo risale al 1821 e comprende una statua di Notre Dame des Fleurs.

Diverse cappelle riflettono la storia edilizia di Plaudren attraverso epoche differenti. L'attuale Chapelle Saint-Bily è neogotica e fu costruita nel 1893. La Chapelle Sainte-Marie-Madeleine fu completata nel 1901 e sostituì un edificio più antico. Al suo interno si trova una statua di santa Maria Maddalena, considerata la protettrice dei lebbrosi.

Anche i complessi storici più grandi recano tracce di epoche diverse. Il Château du Nedo fu iniziato sul sito di un'antica dimora signorile e completato tra il 1881 e il 1886. Presenta uno stile di transizione del neogotico in stile Henri II. Il Manoir de Kergohler comprende una cappella del XVII secolo, datata 1688 e ristrutturata negli interni in stile neogotico alla fine del XIX secolo. Il mulino del Moulin Morio è attribuito al XVIII secolo, anche se la datazione è incerta; l'abitazione risale alla metà del XIX secolo.

Tra le testimonianze più antiche figura la tomba a galleria di Mein Goarec, con le sue pietre arcuate. Si trova vicino a Kerdiren, nel territorio di Plaudren.

Itinerari e paesaggi

Il GRP© Plaudren–Trédion è un itinerario di 17 chilometri di difficoltà media. A piedi richiede 4 ore e 30 minuti, in mountain bike 1 ora e 45 minuti e a cavallo 2 ore. La partenza si trova presso l'Église St Bily di Plaudren. Il punto di partenza del Circuit des Rah Coëd è raggiungibile in autobus; una fermata si trova a meno di 300 metri di distanza. Il Circuit des Rah Coëd passa accanto a megaliti, poi attraversa una strada incassata e prosegue nel Bois du Goluth.

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Un collegamento più lungo e impegnativo è il GRP© Grand-Champ–Plaudren. L'itinerario è lungo 29 chilometri ed è classificato come difficile. Per il percorso sono indicate 7 ore e 20 minuti a piedi, 4 ore e 30 minuti in mountain bike e 5 ore e 30 minuti a cavallo.

A est di Plaudren si trova il Bois de Saint-Bily. Tra le pietre più caratteristiche della zona figura La Quenouille de Gargantua, un blocco di granito alto 5,70 metri risalente al Neolitico, circa al 4000 a.C. Secondo la leggenda locale, Gargantua lasciò cadere una pietra che lo infastidiva nella scarpa; secondo un'altra tradizione, fu sua moglie a lasciar cadere lì il proprio fuso.

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Alla panoramica di viaggio sovraordinata: Morbihan.

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