Il Sentier de la Sitelle è un percorso circolare attraverso una foresta di pini larici e segue il tracciato noto come «route des condamnés».
Il sentiero per muli che parte da Évisa, a 850 m di altitudine, attraversando le Gorges de la Spelunca, è dotato di pannelli informativi sulla fauna, la flora, la costruzione di un sentiero per muli e la realizzazione di un ponte genovese.
Chi sceglie Évisa come destinazione del proprio soggiorno potrebbe desiderare affittare un appartamento per vacanze.
Cultura e storia
Il Pont de Zaglia fu commissionato nel 1797 dal comune di Évisa, ispirandosi a un modello architettonico della precedente amministrazione genovese. Dal 1990 è classificato come «Monument historique» francese.
La Église Saint-Martin fu costruita nella prima metà del XVI secolo. Custodisce due calici in argento sbalzato del XVII secolo, appartenenti all'oreficeria genovese.
Il Sentier de la poésie inizia nel cuore di Évisa. Attraverso i testi di poeti locali, racconta la storia del paese e un aspetto della sua cultura locale.
Acqua e fiume
Piscine a madre è formata, tra blocchi rocciosi, da una successione di piscine naturali e pozze alimentate da piccole cascate e acqua fresca. La Cascade de la Scarpa si trova a valle delle piscine naturali.
È possibile accedere al Fleuve de la Spelunca dal cimitero di Évisa o dal ponte di Ota.
L'escursione nelle Gorges de la Spelunca a partire da Évisa può essere completata con una pausa picnic e un bagno nel fiume dalle acque limpide e fresche.
Ulteriori informazioni sui sentieri
Il Chemin des châtaigniers da Évisa è indicato con un tempo di percorrenza di circa 1-1,5 ore e 150 metri di dislivello in salita.
Le Bergeries de Puscaghia fanno parte del patrimonio del comune di Évisa e sono state trasformate dal Parc Naturel Régional de Corse in un rifugio che oggi accoglie gli escursionisti per una o più notti.