Chi sceglie Zévaco come località di villeggiatura desidera affittarvi un appartamento per vacanze.
Cultura e storia
Su un crinale al confine tra Corrano e Zévaco si trovano le rovine di una cappella romanica dedicata a San Biasgiu. Il 2 febbraio, nell'ambito della tradizione «I panioli di San Biasgiu», si preparano e si benedicono piccoli pani.
L'antica cappella di Arca è stata restaurata ed è classificata come monumento storico dal 1981. A Zévaco si trovano inoltre i resti della cappella di San Gavinu e di un antico villaggio dell'età del bronzo.
Gastronomia
L'Auberge U Taravu di Zévaco propone una cucina tradizionale a base di prodotti agricoli di alta qualità. Offre inoltre la vendita diretta e degustazioni dei prodotti agricoli dell'azienda.
L'azienda tradizionale di Andreucci, con maiali di razza Nustrale, produce salumi artigianali con denominazione AOP. I castagneti della famiglia Andreucci forniscono farina, utilizzata in prodotti tipici che possono essere degustati. A Zévaco è inoltre possibile degustare salumi tradizionali, miele e confetture.
Inquadramento geografico
Il comune di Zévaco si estende dai 300 metri a sud-ovest, al margine del Taravo, fino ai 1.300 metri a nord, nei pressi della località di Manganu. Il villaggio di Zévaco si trova su un pendio a circa 700 metri di altitudine.
La strada dipartimentale D 83 è l'unica strada che attraversa il comune di Zévaco. Il tratto «Corrano–Bocca di Lera» è indicato in relazione a Corrano e Zévaco.