Cultura
Nella chiesa parrocchiale di Saint-Paul a Vallecalle si trova il dipinto protetto con cornice «Donation du Rosaire». Raffigura la Vergine con il Bambino Gesù, san Domenico e san Pietro, oltre a 15 pannelli raffiguranti i misteri del Rosario. L'opera è attribuita al pittore corso Giovan Battista Moro e datata alla prima metà del XVIII secolo.
Le rovine della Chapelle Sainte-Anastasie, chiamata anche Sant'Anastasia, conservano un portale. È sormontato da un architrave semicircolare decorato con una croce poggiata su un'ancora. Nelle case tradizionali di Vallecalle, le pareti sono costituite prevalentemente da ardesia; anche i tetti sono tradizionalmente in ardesia. Sulla roccia Campo-Casso si trovano le rovine di un antico castello. Tra i siti del patrimonio culturale di Vallecalle figurano inoltre le rovine dell'antica chiesa di San Giorgo.
Nelle immediate vicinanze di Vallecalle si trova la Chapelle San Cesaro, considerata una rovina. Nei dintorni si trovano la Chapelle Santa Margarita, considerata una rovina, il Couvent San Giuseppe, considerato una rovina, e la Chapelle San Quilico, considerata una rovina.
L'antico lavatoio di Vallecalle è ancora visibile. Nel paese sono ancora visibili anche antichi frantoi e case storiche. Il 16 agosto a Vallecalle si celebra san Rocco, Saint-Roch.
Paesaggio
Lo sperone occupato dalla chiesa parrocchiale di Saint-Paul domina la pianura del Nebbiu e offre una vista sul golfo di Saint-Florent. Nelle immediate vicinanze di Vallecalle si trovano il Monte di Tuda, considerato una montagna, la Punta Rosso, considerata una vetta, il Monte Torriccella, considerato una montagna, e la Cime du Zuccarello, considerata una vetta.
Durante un viaggio a Vallecalle può nascere il desiderio di affittare un appartamento per vacanze.