Vai al contenuto

Le Plessis-Placy: chiesa di Saint-Victor e Beauval

Alloggi a Le Plessis-Placy

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se prenoti.

Paesaggio

Le Plessis-Placy appartiene all’unità paesaggistica del Multien e alla sua sottounità Vallée de la Gergogne. Multien indica l’area paesaggistica più ampia, mentre Vallée de la Gergogne ne indica la sottounità corrispondente. In questo contesto, la chiesa di Saint-Victor, diverse opere d’arte sacra e la tenuta agricola di Beauval con il colombaio della Ferme de Beauval rappresentano vari aspetti storici del luogo. Paesaggio, architettura ecclesiastica e architettura rurale si presentano insieme come elementi concreti.

File:77367-Le Plessis-Placy - Relief-PlanIgn.png File:77367-Le Plessis-Placy - Relief-PlanIgn.png Foto: Poudou99 via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0

Saint-Victor

Fuori dal centro abitato si trova la chiesa di Saint-Victor. Fu ricostruita nel XVI e XVII secolo su un edificio del XIII secolo. Dal 1986 è iscritta nell’elenco complementare dei monumenti storici. L’edificio ecclesiastico unisce una posizione al di fuori del centro a una struttura più antica e a una ricostruzione successiva. La posizione e la storia costruttiva sono strettamente legate a Saint-Victor. Dall’edificio del XIII secolo alla ricostruzione del XVI e XVII secolo, Saint-Victor presenta diverse fasi cronologiche chiaramente identificate.

Arte sacra

L’arte sacra di Le Plessis-Placy comprende diverse opere storiche. La « Vierge de douleur » è stata iscritta come bene monumentale il 13 maggio 1977. Il gruppo scultoreo « Le Martyre de saint Victor » è stato classificato come bene monumentale il 5 dicembre 1908. Il dipinto e la sua cornice « Vierge de douleur » risalgono al XVIII secolo. Le opere d’arte sacra ampliano la prospettiva storica oltre l’edificio ecclesiastico e collegano diverse forme di espressione artistica a specifiche collocazioni cronologiche. Le datazioni pongono quindi l’accento su periodi diversi: un’iscrizione si riferisce all’anno 1977, una classificazione al 1908, mentre il dipinto e la cornice sono attribuiti al XVIII secolo.

Beauval

A Beauval la prospettiva storica passa dall’architettura ecclesiastica a quella rurale. La tenuta agricola di Beauval è nota come feudo dal 1184. Il colombaio della Ferme de Beauval risale al XIX secolo. È un edificio ottagonale indipendente, con grandi arcate cieche a sesto acuto al piano terra. La storia della tenuta agricola e la forma autonoma del colombaio costituiscono punti di riferimento architettonici concreti di Beauval. In questo luogo si affiancano così una storia feudale documentata dal 1184 e un edificio più tardo dalla forma chiaramente descritta. Con il feudo noto dal 1184 e il colombaio del XIX secolo, la storia costruttiva di Beauval si estende per diversi secoli.

Il colombaio della Ferme de Beauval si trova lungo la Route de Trocy-en-Multien a Le Plessis-Placy. La sua posizione su una strada denominata completa le indicazioni architettoniche relative all’edificio ottagonale indipendente e alle grandi arcate cieche a sesto acuto al piano terra. Beauval rimane così legata non solo a una tenuta agricola storica, ma anche a un edificio collocato in modo preciso.

Pubblicità

Trasporti

L’offerta di trasporto comprende il servizio di autobus a chiamata TàD Ourcq Ouest. Serve Le Plessis-Placy, May-en-Multien e Lizy-sur-Ourcq. Il riferimento ai trasporti comprende quindi tre località nominate.

Altri luoghi allo stesso livello gerarchico superiore sono Châtres, Salins, Fontainebleau, Esbly, Mouroux, Saint-Ouen-en-Brie, Guermantes e Champeaux.

Per la panoramica dei viaggi a livello superiore: Seine-Et-Marne.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione per le prenotazioni.