Quando si pianifica un viaggio a Jouy-en-Josas, si potrebbe desiderare di affittare un appartamento per vacanze.
Cultura e storia
Il tempio protestante di Jouy-en-Josas fu inaugurato nel 1865. La tradizione protestante della città è legata all’arrivo di Christophe-Philippe Oberkampf, che nel 1759 fondò la Manufacture de la Toile de Jouy. La chiesa di Saint-Martin fu costruita nel XII secolo ed è iscritta nell’elenco dei Monuments historiques. Il Clos des Metz, un’ex fattoria del XVIII secolo, fu l’ultima residenza di Léon Blum.
Natura e sentieri
Il Domaine de la Cour Roland è un’area di 33 ettari, ad accesso libero, con ampi prati, sentieri nel bosco e un parco giochi. Il percorso circolare «Sur les traces de la toile de Jouy» è lungo meno di 5 km e dura meno di due ore; conduce in luoghi legati alla storia della Toile de Jouy. La pista ciclabile «Le long de la Bièvre», lunga 20 km, conduce a Jouy-en-Josas e attraversa la località lungo le rive della Bièvre. La valle della Bièvre è protetta dal 4 maggio 1972 come site inscrit e dal 7 luglio 2000 come site classé.
Agricoltura e mercato
Alla Ferme de Viltain, i visitatori possono visitare ogni giorno la sala di mungitura e le stalle per mucche e vitelli; queste aree sono accessibili gratuitamente. La fattoria comprende inoltre un orto di 50 ettari, dove vengono offerti frutta, verdura e fiori da raccogliere autonomamente. Il Marché de la Ferme propone prodotti a base del latte delle proprie mucche, oltre a un’ampia selezione di prodotti agricoli e artigianali provenienti da diverse regioni della Francia.