Una carta di Cassini del XVIII secolo registra già Sercœur nella valle del Durbion. Nei dintorni di Sercœur si trovano due chiese: la Basilique Saint-Maurice e l’Église Saint-Nicolas.
Natura
Sercœur si trova nell’unità paesaggistica Entre Moselle et Mortagne, un paesaggio agricolo aperto e caratterizzato da un territorio ampiamente collinare solcato da corsi d’acqua. Il villaggio si trova nella valle del Durbion; il Durbion attraversa Sercœur, che è costituito da due parti dell’abitato nettamente separate sulle sue sponde.
I terreni agricoli di Sercœur sono estesi e vengono utilizzati prevalentemente come prati. Nelle aree agricole aperte sono presenti alcuni frutteti, siepi lungo i margini delle strade rurali e vegetazione ripariale che sottolinea il corso dei vari ruscelli. Sul territorio comunale si trovano inoltre numerose zone umide in prossimità dei corsi d’acqua e delle aree boschive.
I corsi d’acqua permanenti di Sercœur presentano meandri fiancheggiati da una vegetazione ripariale significativa e diversificata. Le siepi conservate offrono a numerose specie di uccelli possibilità di nidificazione.
Dintorni
La RD46 attraversa Sercœur e costituisce un’importante arteria di traffico del comune.
Nell’area regionale più ampia intorno a Sercœur si trovano il Musée du Cristal, un museo, e l’Abbaye Notre-Dame de Saint-Joseph d’Ubexy, un monastero. Côte de Virine è una cima; Haut Jacques, Saint-Mont e Haut de Bouvacôte sono montagne.