La Chapelle-En-Valgaudémar: appartamenti e case vacanza
Alloggi a La Chapelle-En-Valgaudémar
La Chapelle-En-Valgaudémar si trova in un paesaggio ricco di cascate, laghi e ghiacciai. Gran parte del territorio comunale si trova nella zona centrale del Parc national des Écrins. Questa zona centrale inizia a pochi chilometri dal paese, presso il Refuge du Gioberney.
File:Vallée de la Séveraisse, sur le chemin allant des refuges de de Vallonpierre à Chabournéou (La Chapelle-en-Valgaudemar, Hautes-Alpes, France) DSC01588b.jpg
Foto: Photo: Pline
Chi prende in considerazione La Chapelle-En-Valgaudémar come destinazione può abbinare il soggiorno al desiderio di affittare un appartamento per vacanze.
Natura
L’escursione al Lac du Lauzon parte da La Chapelle-en-Valgaudémar ed è un percorso circolare di difficoltà media, lungo 6,6 km e della durata di 3 ore. L’itinerario circolare si trova nel Cirque du Gioberney, sopra la cascata Voile de la Mariée. Un altro percorso conduce, passando dietro il ponte romanico sul Torrent de Navette, alle pentole giganti ribollenti, le «Oulles du Diable».
Attraverso il Bois des Andrieux si snoda un’escursione lungo la Séveraisse fino al Pont des Andrieux e sul sentiero Valgaude (GR54); il ritorno passa per un bosco ricoperto di muschio. Il percorso verso il Refuge de Vallonpierre termina presso un piccolo lago d’alta quota.
Escursionismo e ambiente montano
Nel Valgaudemar, il sentiero Valgaude permette di esplorare la parte bassa della valle, mentre i sentieri dell’alta valle conducono a rifugi e vette, tra cui Olan, Rouies, Bans e Sirac. Dal parcheggio di Gioberney, il Refuge de Chabournéou è raggiungibile in 2 ore e 30 minuti, con un dislivello in salita di 450 metri. Il Refuge de Chabournéou offre inoltre una variante sul GR54.
La guida alpina Eric Fossard propone ascensioni in alta montagna su Les Rouies, Le Gioberney, L’Olan e Les Bans a principianti, alpinisti occasionali ed esperti. Il percorso L’Aup inizia presso il villaggio abbandonato di Navette e conduce lungo un sentiero stretto e ripido in direzione della Cascade de Buchardet.
Cultura
Nel comune la tradizione pastorale è profondamente radicata. La Fête de la chèvre, che si svolge ogni anno il 4 ottobre, segna la discesa delle greggi verso il fondovalle e l’inizio dell’inverno.
Le case tradizionali del Valgaudemar possiedono sulla facciata un avancorpo a volta, chiamato «toune», che generalmente ospita l’ingresso; un tempo erano coperte di paglia. Il Pont du Casset è un antico ponte sopravvissuto alle inondazioni della Séveraisse.
L’edificio in pietra del Refuge du Clot-Xavier Blanc ospitava originariamente i minatori che estraevano vene di galena sopra Gioberney. In seguito l’edificio divenne uno dei primi rifugi del Club Alpin Français. Oggi il Refuge du Clot-Xavier Blanc accoglie i visitatori per una sosta giornaliera o per la loro prima esperienza in rifugio ed è un punto di partenza per il Tour du Valgaudemar.
Visita sul posto
La Maison du Parc du Valgaudemar offre informazioni e documentazione, mostre permanenti e temporanee, nonché la vendita di prodotti del parco.
Altre destinazioni: Ventavon, Ribeyret, Saint-Crépin, Saint-Véran, Veynes, Gap, La Saulce, Saint-André-Dʼembrun.
Alla panoramica delle destinazioni di livello superiore: Hautes-Alpes.