Calder Vale: storia dei mulini e della valle nello stretto vallone
Alloggi a Calder Vale
Calder Vale unisce una valle stretta e dai versanti ripidi a una storia industriale e architettonica ben documentata. Il fiume Calder attraversa il centro della Calder Vale Conservation Area. Chi desidera combinare cultura, storia locale ed escursioni durante un viaggio troverà qui un piccolo e caratteristico contesto tematico: mulini, case operaie, una chiesa storica, un ponte e sentieri segnalati sono tra gli elementi che lo caratterizzano.
Valle, fiume e sentieri
Il paesaggio di Calder Vale ha un carattere ben definito. La valle è a forma di V ed è caratterizzata da una fitta vegetazione arborea. Per questo motivo, le vedute panoramiche nei dintorni di Calder Vale sono fortemente limitate. Per la pianificazione del vostro viaggio, ciò significa un’esperienza paesaggistica diversa rispetto a quella offerta da un panorama ampio e aperto: al centro dell’attenzione ci sono la valle stessa, il corso del fiume e le tracce architettoniche dell’industria di un tempo.
Nella Calder Vale Conservation Area ci sono quattro sentieri pedonali indicati dalla segnaletica per passeggiate locali. Inoltre, la tappa 66 del Lancashire Way costeggia il fiume passando accanto a diversi stagni, prosegue fino a Long Row e scende poi verso il ponte alla fine della tappa. Queste informazioni vi aiutano a decidere, prima di cercare un alloggio, se desiderate includere nella vostra pianificazione soprattutto i sentieri locali o il percorso di questa tappa.
Un luogo nato dai mulini
La storia di Calder Vale è strettamente legata alla lavorazione del cotone. La Calder Vale Mill fu costruita nel 1835 dai Jackson per la filatura del cotone. L’insediamento si sviluppò in gran parte nel XIX secolo grazie alla costruzione di un mulino voluta da John Jackson e dalla sua famiglia. La Low Mill seguì nel 1848 e fu costruita per tessere il cotone già filato nella Calder Vale Mill o nella Lappet Mill.
Anche gli edifici residenziali raccontano questa evoluzione. Le antiche file di case a schiera furono costruite per gli operai del cotonificio. Sono prevalentemente a due piani e seguono il tracciato della strada in direzione del fiume Calder. Chi è interessato alla cultura industriale può comprendere, osservando questi edifici, quanto fossero strettamente connessi a Calder Vale la produzione, l’insediamento e il fiume, senza ridurre il luogo a un’unica costruzione.
Chiesa, ponte e Conservation Area
La storia architettonica comprende inoltre la Church of St John Evangelist e il Calder Vale Bridge. La Church of St John Evangelist è un edificio tutelato e classificato Grade II. Fu costruita nel 1863 da Corrie in pietrame di arenaria, con tetti in ardesia. Il Calder Vale Bridge è un ponte sul fiume Calder, probabilmente costruito negli anni Trenta dell’Ottocento. Presenta un’unica arcata ribassata in pietrame di arenaria.
La Calder Vale Conservation Area è stata designata nel 1974 come area di particolare interesse architettonico o storico. Il suo carattere o aspetto deve essere preservato o migliorato. Questa classificazione fa capire perché qui siano rilevanti per la storia locale non solo l’antico mulino, ma anche gli edifici a esso collegati, la chiesa, il ponte e il rapporto con il fiume.
Scegliere Calder Vale come destinazione
Quando cercate una casa vacanze o un cottage, potete innanzitutto definire il tema principale del vostro viaggio: vi interessano la storia industriale e l’architettura, i quattro sentieri pedonali locali o la tappa 66 del Lancashire Way? L’accesso è un altro aspetto concreto da considerare nella pianificazione: Calder Vale è raggiungibile solo tramite Calder Vale Road.
Se desiderate visitare altre destinazioni oltre a Calder Vale, qui trovate Salterforth, Hornby, Barton, Slaidburn, Barrowford, Fleetwood, Lea e Great Harwood.
Per la panoramica di viaggio generale: Lancashire.