Skyros: tra foreste verdeggianti e paesaggi selvaggi
Alloggi a Skyros
Skyros mostra due volti diversi: a nord il paesaggio è caratterizzato da fitte pinete e da distese di un verde rigoglioso, mentre il sud ha un aspetto arido e selvaggio. A ciò si aggiungono 74 spiagge, 12 grotte marine e 33 isolotti, piccoli o grandi. Chi cerca una casa vacanze sull’isola può quindi chiedersi innanzitutto quale paesaggio desidera come sfondo della propria vacanza: il verde di Skyros settentrionale o il carattere più aspro del sud.
Natura dell’isola e momenti sul mare
La varietà della costa è un tratto distintivo di Skyros. La spiaggia di Molos è lunga 300 metri e si raggiunge passando per l’insediamento di Molos. La baia di Kalamitsa è adatta agli sport acquatici che richiedono vento costante e onde basse. La costa offre così esperienze diverse: una spiaggia nota con una lunghezza precisa e una baia con condizioni adatte a determinati sport acquatici. Quando scegliete dove soggiornare, valutate se desiderate concentrarvi soprattutto sulla costa, sul paesaggio o sui luoghi di interesse culturale dell’isola.
Anche la fauna contribuisce al carattere particolare di Skyros. Il cavallo skyriano è sopravvissuto solo su quest’isola; mandrie allo stato brado vivono nella zona del monte Kochylas, nel sud-est. Skyros ospita inoltre una delle più grandi colonie al mondo di falchi della regina: vi nidificano oltre 1.000 coppie da aprile a ottobre. Questi luoghi e periodi offrono spunti concreti per gli amanti della natura, senza che ciò implichi la possibilità di avvistare singoli animali.
Chora, musei e storia
A Chora, edifici imponenti si intrecciano con una lunga storia di insediamenti. Il castello sorge nel punto più alto della città, su una rupe alta 179 metri. Le ricerche archeologiche hanno portato alla luce tracce di un insediamento ininterrotto da oltre 3.500 anni. Sotto il castello medievale si trova il monastero di Agios Georgios, costruito nel 960 d.C. Chi è interessato alla storia e agli edifici sacri può scoprire qui diverse epoche del passato, tutte nello stesso luogo.
Il Museo archeologico di Skyros espone reperti di tutte le epoche dell’antichità rappresentate sull’isola, a partire dal Neolitico. Il Museo Faltaits, sul margine nord-orientale della città, offre un altro modo per conoscere la storia dell’isola: è stato costruito sulla torre più grande delle antiche mura pelasgiche. Manos Faltaits lo fondò nel 1964 per preservare il patrimonio tradizionale skyriano; è uno dei primi musei locali di storia e folklore della Grecia.
La storia di Skyros si manifesta in forme diverse anche fuori dai musei. Palamari, sulla costa settentrionale, è un insediamento preistorico dell’età del Bronzo antico e medio, risalente a circa il periodo compreso tra il 2500 e il 1800 a.C. A Pournia, le rovine di un’antica cava occupano parte della costa e sono legate alla pietra di Skyros, famosa in epoca romana. Su una terrazza affacciata su Magazia si trova inoltre una statua in bronzo del poeta inglese Rupert Brooke, eretta nel 1930.
Tradizioni, artigianato e sapori
Quasi tutta Skyros è considerata un insediamento tradizionale. Le case tradizionali conservano un’estetica architettonica armoniosa, che contribuisce a definire il carattere dell’isola. A Chora e nei dintorni, i laboratori di intaglio del legno skyriano accolgono i visitatori. Qui, dal legno locale di pino apello, si realizzano sedie e tavoli di piccole dimensioni per gli ambienti tradizionali dell’isola. Per chi desidera affiancare natura, design e artigianato durante il viaggio, è un’occasione speciale per scoprire le tradizioni locali.
La fava skyriana porta in tavola un altro aspetto della cultura dell’isola: ha un sapore terroso, di noce e leggermente dolce. Si serve cotta con olio e cipolle, talvolta anche con finocchio. A Skyros si tengono panigyria tradizionali durante tutto l’anno. Dopo la funzione religiosa vengono allestite tavolate comunitarie con pilaf e capra o agnello. Il Carnevale di Skyros si svolge durante le quattro settimane del Triodion e raggiunge il culmine nel fine settimana del Lunedì Puro. In quel periodo, le figure mascherate «Geros», «Korela» e «Frangos» sfilano per i vicoli di Chora.
Le cantine di Skyros offrono sale per degustazioni e visite ai vigneti, durante le quali potrete conoscere la produzione del vino locale. Insieme alla fava e alle tradizioni festive, sono diversi i modi per scoprire l’isola attraverso la sua cucina e le sue usanze comunitarie.
Come arrivare e altri luoghi
Un volo diretto dall’aeroporto internazionale di Atene «Eleftherios Venizelos» all’aeroporto di Skyros dura 40 minuti. Il servizio di autobus locale è gestito da KTEL Chalkidas ed è coordinato con gli orari dei traghetti. Skyros si trova al largo della costa di Evia ed è l’isola più meridionale delle Sporadi. Se desiderate scoprire altri luoghi: Zarakes, Vasiliko, Agiokampos, Kotsikia, Agia Anna, Faros, Eretria e Artemisio.
Per la panoramica generale del viaggio: Eubea.