Vai al contenuto

Mestá: case chiuse e arte ecclesiastica

Alloggi a Mestá

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se prenoti.

A Mestá le case sono costruite senza spazi intermedi; le loro pareti esterne formano una cinta. Questa struttura compatta caratterizza il luogo e rende la sua architettura un tema di particolare interesse nella pianificazione del viaggio. A ciò si aggiungono l’arte ecclesiastica, una tradizione carnevalesca e i prodotti locali. Chi cerca un appartamento per vacanze può così valutare se la struttura del villaggio di Mestá debba essere al centro del soggiorno o se altri temi culturali e paesaggistici di Chios suscitino maggiore interesse.

Case, chiese e tradizioni a Mestá

La chiesa dell’Antico Taxiarchis a Mestá è un monumento del XV secolo. Possiede un’iconostasi in legno riccamente intagliata, caratteristica dell’arte dell’intaglio del legno di Chios e annoverata tra le più antiche iconostasi conservate sull’isola. Il termine indica la parete divisoria intagliata con immagini all’interno di una chiesa; in questo caso, mette in relazione una concreta forma di artigianato con la storia dell’edificio. Anche la chiesa dei Taxiarches nella piazza del villaggio fa parte del paesaggio locale. È conosciuta con i nomi di «Big Taxiarches» e «New Taxiarches».

La tradizione carnevalesca di Mestá comprende i processi degli Agas: rievocano satiricamente i procedimenti giudiziari del periodo dell’occupazione turca. Se desiderate organizzare il viaggio in base a questa tradizione, verificate le informazioni locali relative all’anno in questione.

Anche le bevande legate a Mestá conferiscono al luogo un tema gastronomico tutto suo. La souma si ottiene distillando fichi e uva; Mestá è inoltre nota per il vino «Mestousiko». Souma e Mestousiko rappresentano dunque due diverse bevande locali: un distillato e un vino.

Altri temi culturali e paesaggistici a Chios

Nella più ampia destinazione turistica di Chios, altri luoghi ampliano la prospettiva sull’architettura e sulla storia. Il monastero di Nea Moni fu costruito tra il 1042 e il 1056 ed è considerato un indiscusso capolavoro dell’arte bizantina. I suoi mosaici appartengono a una delle tre collezioni del periodo medio-bizantino conservate in Grecia. A Chios, accanto all’architettura compatta del villaggio di Mestá, si trova quindi un altro punto di interesse, decisamente diverso: l’arte e la storia architettonica del monastero.

Pubblicità

A Pyrgi, la mostra permanente del Chios Mastic Museum presenta il sapere tradizionale sulla coltivazione del mastice. La mostra all’aperto mette i visitatori a contatto con la pianta del mastice e il suo habitat naturale. Sempre a Pyrgi, gli «Xysta» caratterizzano l’aspetto delle facciate delle case: le decorazioni geometriche in bianco e nero mostrano un’altra forma di architettura locale. Il tempio degli Agioi Apostoloi è un monumento bizantino ben conservato del XIV secolo.

Kampos, a Chios, mostra un’altra relazione tra architettura e ambiente. Il complesso residenziale e agricolo unisce un paesaggio naturale particolare a elementi architettonici locali. Strade strette si snodano tra agrumeti e tenute delimitate da alte mura di pietra e sono ideali per passeggiare.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione per le prenotazioni.

Scopri altre destinazioni

Scopri altre destinazioni: Karfás, Kallimasia, Chios, Vouno, Volissos, Vrontados, Kambochora, Neochori.

Torna alla panoramica generale del viaggio: Chios.