Balsorano Nuovo: cultura, sentieri e tradizioni regionali
Alloggi a Balsorano Nuovo
Balsorano Nuovo unisce arte sacra, tracce storiche e sentieri verso un caratteristico paesaggio montano. Chi pianifica un viaggio all’insegna delle scoperte culturali e delle escursioni a piedi trova qui diversi punti di interesse: nel centro abitato la Chiesa della Santissima Trinità, sulle alture circostanti l’Eremo di Sant’Angelo e, oltre, sentieri attraverso il territorio di Balsorano. Anche le tradizioni regionali e la storia della cultura pastorale conferiscono al soggiorno un carattere particolare.
Chiese e testimonianze storiche a Balsorano
La Chiesa della Santissima Trinità si trova in Piazza Scacchi, a Balsorano Nuovo, ed è stata consacrata nel 1939. La sua costruzione è legata al terremoto della Marsica del 1915: la vecchia chiesa fu distrutta e successivamente, tra il 1934 e il 1937, venne costruita la nuova chiesa. Al suo interno è custodita la statua di San Giorgio. Il 23 aprile Balsorano Nuovo celebra il proprio patrono San Giorgio.
Il Convento di San Francesco è particolarmente interessante per le sue opere e decorazioni. Vi si trovano un altare maggiore in marmo con una pala d’altare decorata con madreperla risalente agli inizi del XVIII secolo, una statua lignea di San Pasquale del XV secolo e un crocifisso del 1725. Nella balaustra dell’altare sono inoltre incastonati gli stemmi originali della famiglia Piccolomini-Silveri, datati 1600. Chi è interessato all’arte sacra e ai dettagli storici può osservare qui diverse epoche riunite in un unico luogo.
Altri edifici sacri degni di nota si trovano nei dintorni di Balsorano. La Chiesa Madonna delle Grazie possiede una torre cilindrica che funge da abside. A circa 50 metri di distanza si trova una torre quadrangolare, conservata per almeno due piani fuori terra e dotata di un ambiente sotterraneo voltato. Nella frazione di Ridotti, la Chiesa di Santa Maria dei Sassi risale al XIII secolo; al suo interno conserva un affresco raffigurante il Purgatorio della prima metà del XVIII secolo.
Sentieri verso Sant’Angelo e sulle alture
Dalla piazza principale di Balsorano Nuovo parte un sentiero in direzione dei monti di Serra Lunga, verso il Santuario di Sant’Angelo. L’Eremo di Sant’Angelo è un santuario rupestre situato a 917 metri di altitudine, sopra il Vallone di Sant’Angelo. La grotta ospita tre cappelle, tra cui la cappella della Madonna dello Spirito Santo, con un dipinto datato 5 maggio 1533. Per raggiungere l’Eremo di Sant’Angelo è indicato un tempo di percorrenza di circa 60 minuti. L’altitudine e la durata concreta del percorso aiutano a inserire consapevolmente l’escursione nella pianificazione della giornata.
Un altro punto caratteristico è la Cappella di San Giovanni, nella Località Solagna delle Riconche, a 1.000 metri di altitudine, sopra le frazioni di Collepiano e Case Marconi. Il sentiero CAI 628, classificato come escursionistico, inizia a Serra Alta, nel comune di Balsorano, termina a Serra Comune, nel comune di Sora, e ha una lunghezza complessiva di 4,8 chilometri. Il percorso InCastro collega Balsorano, San Vincenzo Valle Roveto e Morino con la Riserva Naturale Zompo Lo Schioppo. A seconda dell’itinerario di viaggio, è quindi possibile dare un peso diverso alle brevi visite culturali e alle idee per escursioni più lunghe.
Museo, parco e usanze locali
Il Museo della pastorizia è ospitato nell’antico edificio della stazione ferroviaria. Espone opere d’arte spontanea e illustra le attività dei pastori e delle comunità pastorali della popolazione marsicana nel corso dei secoli. Il Parco della Rimembranza di Balsorano si trova nel centro del nucleo abitato denominato nuovo di Balsorano, costruito a valle dopo il terremoto del 1915. Questi luoghi completano le chiese e i sentieri offrendo uno sguardo sulla storia quotidiana e sullo sviluppo dell’abitato.
Anche la cucina fa parte del carattere locale. Tra le tradizioni pasquali di Balsorano figurano i Piccillat, un dolce lievitato due volte e aromatizzato all’arancia, preparato principalmente con farina, zucchero e strutto, e i Calascinetti: ravioli ripieni di diversi tipi di formaggio e pepe, con pecorino stagionato, formaggio vaccino e Grana Padano. Da diversi anni, il 10 agosto, nell’ambito della festa di San Lorenzo, si svolge l’evento gastronomico «Calici e musica sotto le stelle» presso il Castello Piccolomini e nel centro storico medievale di Balsorano Vecchio. La statua di Maria SS.ma Assunta viene portata a Balsorano Nuovo il 2 agosto e riportata a Balsorano Vecchio il 15 agosto. Durante la processione di Sant’Antonio Abate, musiche devozionali e canti attraversano le strade del paese; in questa occasione vengono distribuite le tradizionali «cicerocche».
Scegliere il punto di partenza più adatto
Quando si cerca un appartamento per vacanze, conviene innanzitutto stabilire quale sia l’interesse principale. Balsorano Nuovo è adatto a un itinerario che includa la Chiesa della Santissima Trinità, Piazza Scacchi, il Convento di San Francesco e i sentieri in direzione di Sant’Angelo. Chi è maggiormente interessato ai sentieri d’alta quota, alle cappelle o alla riserva naturale può organizzare le giornate in base alle escursioni indicate. Per arrivare è inoltre rilevante che Balsorano è collegata alla rete ferroviaria dalla linea Avezzano–Roccasecca. In questo modo è possibile scegliere l’alloggio in base ai propri programmi culturali, escursionistici e di viaggio, senza limitare il soggiorno a un’unica tipologia di esperienza.
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