Vai al contenuto

Scoprire Manoppello: Volto Santo, patrimonio culturale e sentieri

Alloggi a Manoppello

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se prenoti.

Manoppello unisce patrimonio spirituale, edifici storici ed esperienze paesaggistiche. Il paese fa parte del Parco Nazionale della Maiella e offre quindi diversi spunti per organizzare il viaggio: potete esplorare la storia dei pellegrinaggi e l’arte sacra, passeggiare nel centro storico oppure scoprire sentieri ed edifici agro-pastorali. Tra i prodotti tipici di Manoppello figurano l’olio extravergine di oliva e il vino. L’olio d’oliva viene prodotto da piccole e medie aziende del territorio comunale nei frantoi locali.

Il Volto Santo e una tradizione di pellegrinaggio ancora viva

Il Santuario del Volto Santo fu fondato nel 1620 insieme al convento dei Cappuccini e inizialmente dedicato all’arcangelo San Michele. Il Volto Santo occupa una posizione particolare. L’immagine è considerata un tessuto molto sottile, quasi trasparente, di 17 × 24 cm, con l’impronta di un volto maschile. L’immagine è visibile da entrambi i lati. La solenne Processione del Volto Santo si svolge la terza domenica di maggio; in questa occasione la sacra immagine, custodita nella Basilica, viene portata per le strade del paese.

Anche i resti del monastero di San Pietro fanno parte della storia religiosa di Manoppello. Continuano a essere una meta dei pellegrinaggi dei fedeli provenienti da Carovilli. I resti sono raggiungibili tramite un sentiero che parte dalla Piana del Legname. Chi è interessato ai pellegrinaggi, ai luoghi sacri e ai sentieri in un paesaggio storico può tenere particolarmente conto di questo aspetto nella pianificazione.

Chiese, palazzi e tracce di epoche passate

L’Abbazia di Santa Maria Arabona, nella frazione di Santa Maria Arabona, risale alla fine del XII secolo ed è la prima chiesa cistercense costruita in Abruzzo. Sulla parete del coro si trovano tre dipinti firmati da Antonio Martini di Atri e datati 1377. La Chiesa di San Pancrazio è una chiesa a navata unica in stile romanico e completa il quadro della storia ecclesiastica del paese.

Nel centro storico si trovano numerosi piccoli palazzi nobiliari del XVIII e XIX secolo. Furono costruiti con la pietra locale, nota come «pietra di Manoppello». Una villa patrizia romana restaurata, con mosaici ancora intatti, è stata nuovamente aperta al pubblico. A Santa Maria Arabona si trova inoltre la Casa di Terra Cruda di Santa Maria Arabona, un esempio unico di costruzione in terra cruda realizzata secondo la caratteristica tecnica Massone.

Manoppello sorge sulle rovine dell’antica Pollitium sannitica e romana, distrutta nel VI secolo e ricostruita dai Longobardi nell’VIII secolo. Tra le tradizioni artigianali tramandate figurano la lavorazione del ferro e del rame, oltre alla produzione di oggetti domestici come pentole, conche e stampi per pizzelle. Oggi due laboratori artigianali realizzano ceramiche e oggetti in pietra della Maiella.

Pubblicità

Sentieri, natura e programmi giornalieri diversi

Per le giornate attive, la rete dei Sentieri delle Capanne in Pietra offre un punto di riferimento concreto. Comprende anche Manoppello e permette di visitare numerosi complessi agro-pastorali di rilievo, costruiti in pietra a secco sul versante settentrionale della Maiella. Anche il Cammino di Celestino, lungo 90 km, attraversa Manoppello. È interamente segnalato e georeferenziato. In questo modo è possibile orientare il viaggio, a seconda dei propri interessi, verso tratti di sentiero più lunghi oppure verso singole mete storico-culturali.

Nella Piana del Legname c’è un’area picnic attrezzata. Qui è possibile abbinare una sosta all’aperto al sentiero che conduce ai resti di San Pietro. L’Arboreto Giancarlo Cipressi comprende 90 alberi e arbusti, appartenenti ciascuno a specie diverse. Queste mete differenti offrono diverse possibilità per organizzare il viaggio, senza che ogni giornata debba avere lo stesso carattere.

Quando cercate una casa vacanze o un appartamento per vacanze a Manoppello, potete quindi chiedervi innanzitutto quale ritmo preferite: volete dare la priorità alle chiese, alla storia dei pellegrinaggi e agli edifici storici, oppure desiderate dedicare più tempo ai sentieri, alla natura e alle testimonianze in pietra sul versante della Maiella? Anche le scoperte culinarie e artigianali possono costituire un tema a sé. L’Asta dei Majtelli si svolge la quarta domenica di settembre in occasione della festa di San Rocco e Sant’Emidio. In questa occasione vengono messi all’asta manufatti in legno a forma di tronco di cono, decorati con omaggi gastronomici.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione per le prenotazioni.

Altre destinazioni per organizzare il viaggio

Se desiderate prendere in considerazione altre località oltre a Manoppello, potete includere nella vostra selezione anche Cappelle Sul Tavo, Caramanico Terme, Cerratina, Sant'eufemia A Maiella, Turrivalignani, Villa Celiera, Pietranico e Bussi Sul Tirino.

Torna alla panoramica generale del viaggio: Pescara.

Pubblicità