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Ferrandina: archeologia, chiese e cultura dell’olivo

Alloggi a Ferrandina

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
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Ferrandina unisce scoperte archeologiche, edifici sacri storici e un caratteristico paesaggio collinare. La località si trova in un territorio dai pendii ripidi e si presta quindi a un viaggio in cui cultura e paesaggio sono strettamente legati. Chi cerca un appartamento o una casa vacanze può scegliere l’organizzazione delle proprie giornate come punto di partenza: al centro dell’attenzione possono esserci i musei e gli edifici storici oppure il paesaggio particolare e la vocazione agricola del territorio.

Vivere l’archeologia in modo coinvolgente

Un importante punto di riferimento è il MAFE. È stato inaugurato nel 2021 con l’esposizione permanente «Ferrandina: storia e archeologia di un territorio millenario» ed è allestito nel complesso monumentale di San Domenico. La MAFE VR Experience consente inoltre ai visitatori di esplorare virtualmente una città lucana fortificata del IV secolo a.C. In questo modo, un’esperienza digitale arricchisce l’approfondimento della lunga storia del territorio.

Anche fuori dal museo si incontrano testimonianze concrete del passato. A Ferrandina sono stati rinvenuti i resti di un frantoio del IV secolo a.C. Delle rovine del Castello di Uggiano sono conservati alcuni tratti delle mura esterne e alcuni ambienti interni. Chi desidera conoscere i luoghi storici non solo attraverso le esposizioni, ma anche attraverso strutture conservate, trova qui diverse possibilità di avvicinarsi alla storia.

Chiese e ambienti storici

La prima pietra del Monastero di Santa Chiara fu posata nel giugno del 1610. Al primo piano di questo monastero si trova il Museo Comunale della Civiltà Contadina e dei Mestieri Antichi. Il museo comprende sette sale espositive con attrezzi agricoli, strumenti di falegnami e fabbri, utensili da cucina e oggetti di uso quotidiano. Laboratori e attività didattiche per scuole e visitatori arricchiscono l’esposizione con modalità di apprendimento pratiche.

La costruzione del Convento di San Domenico fu completata nel 1790. Al primo piano dell’ex Convento di San Domenico si trova la Biblioteca Comunale. La Chiesa Madre di Santa Maria della Croce fu costruita alla fine del XV secolo in stile romanico-pugliese. Qui è custodita una statua lignea della Madonna della Croce del 1530. Nella Chiesa della Madonna del Carmine si trovano una porta lignea intagliata del XVI secolo e il dipinto «L’Apparizione della Madonna a San Giacinto» del 1606.

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Paesaggio degli olivi e organizzazione del viaggio

Nel territorio di Ferrandina crescono più di 200.000 ulivi della varietà Majatica. Questo numero conferisce al paesaggio un marcato carattere agricolo e rende la cultura dell’olivo un tema autonomo del viaggio. Se desiderate organizzare il vostro soggiorno intorno alla storia, alle tradizioni regionali e al paesaggio, Ferrandina offre diversi punti di interesse.

Per arrivare, la SS 407 Basentana conduce a un’uscita per Ferrandina. Quando cercate un alloggio, potete quindi valutare innanzitutto se desiderate concentrarvi soprattutto sulle attrazioni culturali, sui musei e sugli ambienti storici oppure sui dintorni e sul loro paesaggio collinare. In questo modo è possibile collegare la scelta di un appartamento a Ferrandina al proprio ritmo di viaggio e alle esperienze che si desidera fare, senza trasformare le singole esperienze in un itinerario prestabilito.

Se desiderate arricchire la pianificazione del viaggio con altre destinazioni, potete prendere in considerazione anche Matera, Irsina, Peschiera, Pisticci, Grassano, Grottole, Accettura e Metaponto.

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