Latronico: natura, archeologia e tradizione termale
Alloggi a Latronico
Latronico unisce natura suggestiva, archeologia e tradizione termale. Il comune si trova nel Parco Nazionale del Pollino; nella frazione di Calda sgorgano sorgenti termali. La località è quindi ideale per un viaggio che permetta di combinare esperienze paesaggistiche, storia culturale e peculiarità regionali.
Natura tra il Monte Alpi e I Calanchi
Sul Monte Alpi si trova il nucleo più settentrionale d’Italia di pini loricati. Circa 1000 esemplari crescono a un’altitudine compresa tra 1200 e 1700 m sul livello del mare. La montagna è inoltre una meta per le scoperte attive: le guide MTB della Pro Loco Latronico accompagnano i visitatori alla scoperta del Monte Alpi in mountain bike.
Del paesaggio fa parte anche Malboschetto, il bosco comunale di Latronico, esteso per circa 700 ettari. I Calanchi mostrano un carattere completamente diverso. Queste forme del paesaggio si sono formate a causa dell’erosione e del deflusso di terreni argillosi. Creste aguzze disposte a ventaglio e canaloni stretti e ripidi ne caratterizzano l’aspetto. Da I Calanchi si aprono vedute sul massiccio del Pollino, sui Monti di Lauria, sul Colle dei Greci e su gran parte della valle del Sinni.
Per le famiglie, la giornata può essere organizzata in base a interessi diversi: una giornata incentrata sulla natura può includere il Monte Alpi, il bosco comunale o I Calanchi, mentre un altro giorno può essere dedicato alla storia del paese e ai musei.
Archeologia e storia locale
Il Museo Civico Archeologico conserva reperti provenienti dalle grotte di Calda, risalenti al periodo compreso tra l’8000 a.C. e il 1300 a.C. Nello stesso museo sono esposti anche reperti provenienti dalla necropoli enotria del Colle dei Greci, risalenti al VII e al VI secolo a.C. Le cinque grotte di Calda contengono formazioni calcaree come stalattiti e stalagmiti, oltre a materiale archeologico risalente al periodo compreso tra l’8000 a.C. e il 1300 a.C.
Il Parco Archeologico Colle dei Greci sembra essere stato abitato tra il VII e il V secolo a.C. da piccoli gruppi di origine enotria. Chi è interessato allo sviluppo degli insediamenti umani e alla preistoria della regione trova quindi a Latronico diversi spunti di approfondimento.
Anche la storia termale prende forma nel Museo del Termalismo. Si trova nello storico stabilimento termale, costruito nel 1928, e comprende otto sezioni dedicate al termalismo e alla tradizione delle cure termali, all’artigianato locale, agli alimenti tradizionali, ai riti e alle feste, nonché all’emigrazione. Il Museo della Civiltà Contadina completa questo quadro con 780 oggetti. Riguardano, tra le altre cose, mestieri tradizionali come il lavoro dei falegnami, dei fabbri e dei calzolai, la coltivazione dell’uva e dei cereali, la camera da letto e i trasporti.
Edifici sacri come ulteriori luoghi da scoprire
Tra gli aspetti culturali di Latronico rientrano inoltre la Basilica Pontificia Minore di Sant’Egidio Abate e la Chiesa di San Nicola. La basilica presenta un interno a tre navate, divise da sei colonne con capitelli dorici. La Chiesa di San Nicola risale al XII secolo e custodisce il dipinto a olio Madonna della Pietà di Simone Oliva, realizzato nel XVIII secolo e restaurato nel 1852.
La casa vacanze adatta al vostro itinerario
Quando cercate una casa vacanze o una casa per ferie a Latronico, conviene stabilire innanzitutto il tipo di vacanza desiderato. Se natura e attività fisica sono al centro del viaggio, il Monte Alpi, I Calanchi e il paesaggio del Pollino possono determinare la scelta delle mete giornaliere. Per i viaggiatori interessati alla cultura, invece, sono in primo piano le collezioni archeologiche, la storia termale, la vita contadina e gli edifici sacri.
Altri luoghi per organizzare il vostro viaggio
Se desiderate confrontare altre destinazioni oltre a Latronico, potete includere nella vostra ricerca anche San Martino D'agri, Rivello, Ginestra, San Fele, Satriano Di Lucania, Marina, Forenza e Rapolla.
Panoramica generale del viaggio: Potenza.