Casa vacanze a Montegiordano: murales, storia e costa ionica
Alloggi a Montegiordano
Casa vacanze a Montegiordano tra storia e costa
Montegiordano unisce un caratteristico tessuto urbano a testimonianze archeologiche e religiose, oltre che alla costa di Montegiordano Marina. Scegliendo una casa vacanze a Montegiordano, potete quindi dare maggiore o minore spazio alle scoperte storiche, ai murales, alle specialità regionali e alle giornate in spiaggia.
File:Louterion a impressione, 310-290 ac ca., da una fattoria dei lucani a montegiordano 03.jpg
Foto: Sailko via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Archeologia e testimonianze storiche
La Località Menzinara si trova sulla sommità di una collina isolata, fiancheggiata da corsi d'acqua, e domina un ampio tratto della costa ionica. Il suo scavo archeologico ha riportato alla luce una fattoria lucana utilizzata per tutta la seconda metà del IV secolo a.C. L'edificio quadrato aveva lati di 22 metri; sette ambienti di dimensioni diverse erano disposti intorno a un cortile interno aperto di 5,80 × 5,80 metri.
Anche il tessuto urbano conserva importanti testimonianze storiche. La prima Cappella della Madonna del Carmine fu costruita dai baroni de Martino. Il Calvario è un monumento con cinque croci, probabilmente eretto nella prima metà del XIX secolo. Il Palazzo Solano risale all'epoca della fondazione di Montegiordano e conserva sopra il portale lo stemma nobiliare dei de Martino. Nella Località Caprara è conservata, con muratura in elevato, la cappella della Grància, dedicata all'arcangelo San Michele; in parte vi sono addossati ricoveri per animali. La Grància è considerata un elemento caratteristico dell'antica agricoltura cistercense.
Alla storia religiosa appartiene la Via Matris, una devozione ai sette dolori di Maria praticata a Montegiordano il venerdì precedente la Domenica delle Palme. Sette croci lungo il margine esterno dell'abitato conducevano dalla vecchia chiesa parrocchiale distrutta al Calvario. La seconda domenica di maggio si celebrava la memoria di San Domenico Abate con una festa di quasi tre giorni, che comprendeva una messa, diverse bancarelle e numerosi animali. Sotto il marchese Lelio (Aurelio) Leone, il castello fu ristrutturato nel 1656.
Murales e un breve itinerario
Il “paese dipinto” di Montegiordano comprende più di 200 murales dell'artista locale Franco La Teana. Rappresentano la vita quotidiana, i proverbi, i ricordi familiari e i volti della comunità, componendo un racconto della storia e dell'identità del paese. Lungo i murales è possibile percorrere un breve itinerario partendo dalla piazza principale. Questo rende questa parte di Montegiordano particolarmente interessante se desiderate unire cultura e movimento in una passeggiata di dimensioni contenute.
Marina, spiagge e prodotti regionali
Montegiordano Marina dista 8 km da Montegiordano Centro e dispone di spiagge di ciottoli e sabbia. Potete così distinguere tra il caratteristico centro storico e un soggiorno incentrato sulla spiaggia. Alla particolarità regionale contribuisce la Tenuta del Castello di Montegiordano: su prenotazione, la cantina offre visite con degustazione di vini e prodotti tipici.
Per la scelta dell'alloggio si presentano quindi diverse possibilità: il breve itinerario nel paese dipinto, gli edifici storici e le tradizioni, il paesaggio della Località Menzinara, le spiagge della Marina o la visita alla Tenuta del Castello. Una casa vacanze o una casa di villeggiatura si adatta al tema di viaggio che vi interessa particolarmente per il vostro soggiorno a Montegiordano.
Scopri altri luoghi
Per organizzare il resto del viaggio, potete anche visitare Papasidero, Scalea, Vaccarizzo, Aieta, Cirella, Solfara Mare, Spezzano Albanese e Mirto.
Alla panoramica di viaggio superiore: Cosenza.