Casa vacanze a Seminara: ceramica, pellegrinaggi e feste d’agosto
Alloggi a Seminara
Seminara unisce arte sacra, antiche tradizioni ceramiche e festose giornate d’agosto. Quando scegliete una casa vacanze a Seminara, potete optare tra luoghi storici, artigianato, pellegrinaggi, cucina regionale e passeggiate nei dintorni.
File:Viadotto Sfalassà - View from the surroundings of Barritteri (Seminara) - Province of Reggio Calabria, Italy - 10 April 2016.jpg
Foto: Jacopo Werther via Source, CC BY-SA 4.0
Ceramica, arte e luoghi sacri
Il Museo delle Ceramiche di Calabria è stato fondato nel 2011 grazie a una collaborazione tra il Comune di Seminara e il Centro Studi Esperide. A Seminara, i maestri della ceramica chiamati «maestri pignatari» continuano a modellare l’argilla secondo un’antica tradizione, realizzando maschere, bottiglie, recipienti antropomorfi, anfore, oggetti d’uso e vasi. I maestri della ceramica chiamati «pignatàri» introducono i visitatori ai colorati manufatti ceramici nelle botteghe artigiane; tra le antiche botteghe si trovano strumenti un tempo utilizzati per la loro produzione.
La Basilica Santuario della Madonna dei Poveri custodisce una statua lignea della Madonna dei Poveri risalente al XII secolo. Vi si trovano inoltre statue marmoree dei santi Pietro e Paolo del XVI secolo, appartenenti alla scuola dei Gagini. La basilica comprende due spazi espositivi: il Tesoro della Basilica e la Sala delle Reliquie.
La Chiesetta di Sant'Antonio dei Pignatari è una chiesa rurale ricostruita verso la fine del XVIII secolo. La sua facciata presenta un altorilievo in pietra raffigurante Dio Padre benedicente, risalente al XV secolo, oltre a vasi in ceramica di Seminara. All’interno si trova una statua marmorea del XVI secolo, attribuita a Giovan Battista Mazzolo e chiamata Madonna dei Miracoli.
Il monastero imperiale di Sant’Elia di Enna e di San Filarete L’Ortolano a Seminara fu fondato intorno all’884. Nel Monastero Bizantino dei Santi Elia e Filarete, i monaci celebrano le funzioni secondo il rito ortodosso. La Chiesa di San Marco custodisce una statua marmorea della Madonna degli Angeli, attribuita ad Antonello Gagini. A Seminara si trovano quattro bassorilievi, probabilmente databili al periodo compreso tra il 1550 e il 1560. I resti del Castello Mezzatesta sono considerati un antico palazzo del XVII secolo.
Pellegrinaggi, feste e cucina regionale
La Festa della Madonna dei Poveri si svolge ogni anno il 14 agosto e attira i fedeli a Seminara. Da quasi un millennio Seminara è meta di pellegrinaggi alla Madonna dei Poveri. Durante La danza dei Giganti, che si svolge dal 10 al 15 agosto, due figure di cartapesta alte circa tre metri vengono portate dagli uomini per le strade di Seminara e fatte muovere al suono dei tamburi.
Anche la Sagra dell'olio punta sui sapori locali: durante le degustazioni vengono servite zeppole, peperonata, pasta struncatura e pane tostato; un ingrediente centrale è l’olio d’oliva prodotto a Seminara.
Come arrivare e temi di viaggio
In auto si raggiunge Seminara percorrendo l’A3 Salerno–Reggio Calabria. All’altezza di Palmi si prende l’uscita e si prosegue sulla strada provinciale Palmi–Seminara. Per arrivare in treno si consiglia un treno con destinazione o fermata a Palmi; dalla stazione è possibile utilizzare autobus e servizi navetta.
Nei dintorni di Seminara, l’Area Archeologica di Barritteri è considerata una meta per il trekking e le passeggiate. Quando scegliete una casa vacanze a Seminara, potete quindi dare un peso diverso a cultura, ceramica, pellegrinaggi, feste, cucina o attività fisica. In questo modo è possibile adattare l’alloggio al ritmo di viaggio desiderato.
Altre destinazioni nella zona di viaggio
Favazzina, Benestare, Bivongi, Cittanova, Stilo, Brancaleone, Marina Di Caulonia e Portigliola
Alla panoramica di viaggio superiore: Reggio Calabria.