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Scoprire Pieve di Teco – portici, cultura e natura

Alloggi a Pieve di Teco

2 adulti · nessun bambino · 1 camera
Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione se prenoti.

Portici, chiese e un teatro

Pieve di Teco mostra il suo carattere lungo la strada centrale: ampi portici ad arco ogivale furono costruiti a partire dal XV secolo e furono in gran parte completati nella prima metà del XVI secolo. Ancora oggi costituiscono un vivace punto d'incontro, con negozi e laboratori artigianali. Sotto i portici lavoravano spesso artigiani, soprattutto calzolai e sarti. Per voi la storia non è quindi visibile solo sulle facciate, ma è tangibile anche come parte del paesaggio urbano, della vita quotidiana e dell'artigianato.

File:Pieve di Teco-chiesa Madonna della Ripa-complesso1.jpg File:Pieve di Teco-chiesa Madonna della Ripa-complesso1.jpg Foto: Davide Papalini via Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0

Tra gli edifici sacri di Pieve di Teco figura Madonna della Ripa. Fu costruita nel 1370 come prima chiesa parrocchiale del nuovo centro abitato ed è una chiesa gotica a tre navate con colonne in pietra. L'attuale Collegiata di San Giovanni fu completata nel 1806, dopo 24 anni di lavori, e conserva un fonte battesimale del XV secolo.

Il Teatro Salvini dispone di un palcoscenico di 43 metri quadrati e di 99 posti a sedere in platea, nei palchi e in galleria. È stato restaurato e riaperto al pubblico nel 2005. Insieme alle chiese e ai portici, è uno dei concreti punti di riferimento culturali che potete includere nell'esplorazione del paese.

Fiumi, grotte e tradizioni vive

Pieve di Teco si trova alla confluenza dei torrenti Arroscia e Arrogna. Nel territorio di Pieve di Teco si trova inoltre il Sito di Importanza Comunitaria (SIC) Campasso – Grotta Sgarbu Du Ventu. Le grotte si estendono per circa tre chilometri e ospitano specie animali come numerose specie di coleotteri, pipistrelli e anfibi. Oltre alla storia del paese, si apre così per voi un tema naturalistico con aspetti geologici e faunistici.

Anche le tradizioni locali conferiscono al soggiorno un profilo particolare. La pallapugno è uno sport tradizionale di Pieve di Teco; qui si trovano due associazioni di pallapugno e uno sferisterio. Il Carnevalle si svolge ogni anno la domenica precedente il Martedì Grasso. Vi partecipano carri allegorici provenienti dai comuni circostanti della valle. Se viaggiate con bambini o in gruppo, questo permette di conciliare interessi diversi tra osservazione, movimento e cultura della festa.

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La Liguria nel piatto e le “Maschere di Ubaga”

La cucina locale utilizza l'aglio di Vessalico ed erbe liguri come timo, origano, basilico, maggiorana, rosmarino e alloro. Questi ingredienti ancorano chiaramente l'aspetto culinario di Pieve di Teco alla tradizione ligure. Alla varietà culturale si aggiunge inoltre la mostra permanente “Maschere di Ubaga”. Si trova al piano terra del S.A.A.C.S. “Sebastiano Manfredi”, nell'ex convento delle Agostiniane.

Quando scegliete una casa vacanze a Pieve di Teco, potete orientare il soggiorno verso questi temi concreti: portici, chiese e teatro interessano gli amanti della cultura, mentre il paesaggio fluviale, le grotte e la pallapugno offrono altri spunti. Cucina, mostra e Carnevalle completano il quadro con identità regionale ed esperienze condivise.

Pubblicità · Potremmo ricevere una commissione per le prenotazioni.

Altre destinazioni per orientarvi

Montalto Ligure, Costa Carnara, Mendatica, Seborga, Aurigo, Isolalunga, Soldano, Ville San Sebastiano

Alla panoramica di viaggio sovraordinata: Imperia.

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