Casa vacanze a Saltara: Medioevo, arte e paesaggio del Metauro
Alloggi a Saltara
Saltara unisce testimonianze medievali, arte sacra, eventi e un paesaggio collinare lungo il Metauro. I mercati coperti, il castello, le chiese storiche e le esposizioni dedicate all’arte musiva conferiscono al paese sfaccettature diverse. Scegliendo una casa vacanze a Saltara, troverete quindi sia occasioni per scoprire la cultura locale sia indicazioni concrete per organizzare le singole giornate di vacanza.
Testimonianze medievali e arte a Saltara
I mercati coperti di Saltara furono istituiti nel 1449 in seguito a una concessione per il mercato settimanale accordata da Novello Malatesta. Il castello di Saltara conserva ancora il suo aspetto medievale originario, con l’imponente cinta muraria. Sulla facciata della torre di Saltara sono murati frammenti di uno stemma dei Malatesta: comprendono uno scudo decorato con bande a scacchi e un drago alato.
Anche l’arte musiva ha origini molto antiche. Il mosaico di Saltara è datato tra il II e il III secolo d.C. sulla base di corrispondenze tematiche e stilistiche. Probabilmente decorava il triclinium, cioè la sala da pranzo, di una villa rurale. L’esposizione permanente Sala-MOS presenta mosaici con scene di caccia e animali, riportati a Saltara dopo un nuovo progetto di valorizzazione. Allestita come esposizione multimediale nella sagrestia della Chiesa del Gonfalone, la Sala MOS illustra inoltre la storia dei mosaici.
Il castello di Saltara sorge su una collina che delimita una parte della valle del fiume Metauro. Un altro luogo storico è il Santuario della Madonna della Villa a Saltara, risalente al 1790. Nella Chiesa della Fonte, Saltara conserva due affreschi di Giovanni Antonio di Bellinzoni da Pesaro. Il Parco Memoriale Nello Iacchini è dedicato al partigiano Nello Iacchini (1919–1977), originario di Saltara.
Arte sacra a Rovereto
A Rovereto, l’attuale chiesa di San Francesco fu costruita nel 1434 in stile tardo gotico. Il Convento e Chiesa di San Francesco risale all’incirca al 1215 ed è uno dei primi conventi francescani delle Marche. Nell’abside si trova un ciclo di affreschi attribuito a Giovanni Antonio di Bellinzoni da Pesaro. A Saltara si trova un antico organo a canne; dopo i lavori di restauro è stato ricollocato nella sua sede originaria.
Tradizioni, musica e specialità regionali
La Processione del Cristo Morto ha origini medievali e si svolge ancora oggi a Saltara ogni Venerdì Santo. A luglio, Saltarua anima le strade e le piazze di Saltara con un evento musicale. Tra i mercati coperti, la Galleria degli Artisti presenta installazioni di arte contemporanea, videoarte e dipinti di giovani artisti locali.
L’olio d’oliva è considerato a Saltara un prodotto regionale di eccellenza e ha ottenuto il riconoscimento DOP.
Esperienze per diverse giornate di vacanza
Chi viaggia con bambini o desidera combinare interessi diversi trova al Museo del Balì un suggestivo planetario con 46 posti. È dedicato all’astrofisico Giuseppe Occhialini e riproduce il cielo stellato sotto una cupola di otto metri. Il luogo unisce così un tema scientifico a un’esperienza di grande impatto spaziale.
Anche per le giornate attive c’è un punto di riferimento: il percorso Giro dei Borghi raggiunge Saltara da Calcinelli attraverso la SP26. Per orientarsi sul posto è importante sapere che il centro storico di Saltara è raggiungibile tramite una scalinata di oltre cento gradini.
Scoprire altri luoghi
Per ulteriori scoperte potete inoltre visitare Villagrande, Belforte All'isauro, Casinina, San Costanzo, Montelabbate, Acqualagna, Serra Sant'abbondio e Frontino.
Per la panoramica di viaggio sovraordinata: Pesaro - Urbino.