Casa vacanze a Oratino: scopri cultura, feste e paesaggio
Alloggi a Oratino
Oratino unisce panorami, architettura storica, arte, feste tramandate, lavorazione della pietra e cucina regionale. Per voi nasce così una destinazione il cui carattere non si riduce a una singola esperienza. Se state programmando un soggiorno in una casa vacanze a Oratino, potete distribuire le vostre giornate tra natura, storia del borgo, date delle feste e scoperte gastronomiche.
Casa vacanze a Oratino tra panorami e natura
Il Belvedere Calise è una terrazza panoramica. Lo si raggiunge percorrendo la scalinata in pietra di Pie’ di Castello. Da qui la vista si estende dal massiccio del Matese fino ai monti della Maiella. L’area boscosa di Oratino scende verso il fiume Biferno e fa parte dei Siti di Importanza Comunitaria (SIC). Vicino al Biferno si trova inoltre la Morgia preistorica "La Rocca", un sito risalente all’Età del Bronzo che appartiene al Parco delle Morge Cenozoiche del Molise.
Il comune di Oratino ha aderito al Parco Regionale delle Morge. Il parco si fonda sugli speciali valori naturalistici e storici del territorio, che devono essere protetti. Nella scelta della località, questi aspetti paesaggistici e di tutela possono costituire un punto di riferimento concreto se desiderate combinare natura e storia del borgo.
Edifici storici e arte nel borgo
La Porta del Piano è una porta ben conservata del XIII secolo che conduce al borgo medievale di Oratino. Nel punto più alto del centro storico si trova la chiesa di Santa Maria Assunta. La sua storia può essere fatta risalire a un documento del 1241. Il Palazzo Ducale fu ristrutturato all’inizio del XVIII secolo dal poeta e duca Gennaro Girolamo Giordano e presenta un portale in pietra decorato con motivi a foglie d’acanto.
La chiesa di Santa Maria di Loreto fu scelta dalla famiglia dei duchi Giordano come luogo di sepoltura. L’insieme decorativo "trasporto della Santa Casa a Loreto" di Ciriaco e Stanislao Brunetti, risalente al XVIII secolo, raffigura al centro la Madonna con il Bambino sulla Santa Casa trasportata sul mare dagli angeli. Il Museo Domestico è una mostra permanente allestita dal 2016 nelle case degli abitanti di Oratino; le opere sono state donate da circa venti artisti contemporanei.
Feste, artigianato e sapori
La Faglia si svolge il 24 dicembre: una candela di canne lunga circa 13 metri viene trasportata dall’ingresso del paese fino al sagrato della chiesa, dove viene innalzata e accesa. Per battere le canne si utilizzano due partiell, rispettivamente pestelli, due divaricatori, due pinze e un cricchetto. In occasione dell’Infiorata del Corpus Domini, gli abitanti realizzano tappeti di fiori che decorano la processione e le strade del borgo medievale di Oratino.
Le Lessate si svolge il 17 gennaio con un grande falò davanti alla chiesa di Santa Maria di Loreto e la distribuzione di un piatto a base di legumi e cereali. La tradizione della lavorazione della pietra a Oratino affonda le sue radici nel XVI secolo e continua ancora oggi grazie al lavoro di pochi artigiani. La pizza e minestra fa parte della cucina tradizionale di Oratino e del Molise.
Altri luoghi per organizzare il vostro viaggio
Sepino, San Biase, Ferrazzano, Petacciato, Limosano, Larino, Montecilfone, San Giuliano del Sannio
Per la panoramica di viaggio superiore: Campobasso.